Abruzzo – Il borgo di Cocullo si appresta a vivere nuovamente uno degli appuntamenti più iconici dell’identità abruzzese: la festa dedicata a San Domenico Abate.
Il culmine delle celebrazioni si terrà il 1° Maggio 2026, rinnovando il legame tra la devozione religiosa e il fascino del Rito dei Serpari.
L’edizione di quest’anno si distingue per un ricco calendario che unisce momenti di riflessione scientifica a una tradizione secolare.
Prima della grande processione, la comunità ospiterà due eventi di approfondimento presso la sede del Comune. Sabato 18 aprile (ore 9:30) un convegno renderà omaggio all’antropologo Alfonso Maria Di Nola nel centenario della nascita, ricordando l’uomo che per primo nobilitò scientificamente la festa di Cocullo.
Domenica 26 aprile (ore 17:00) l’attenzione si sposterà sulla conservazione ambientale con un incontro dedicato ai Serpari come custodi della biodiversità. All’evento parteciperà lo scrittore americano Stephen S. Hall, che illustrerà il legame tra biologia e rito nel suo volume Slither.
Il calendario delle celebrazioni si articola attraverso un programma che bilancia solennità religiosa e intrattenimento civile.
La vigilia del 30 Aprile si aprirà con la Santa Messa delle 17:30 e proseguirà in serata, alle 21:30, con il concerto dei Power Hits.
La giornata del 1° Maggio entrerà nel vivo sin dal mattino: dopo le funzioni delle 8:00 e delle 9:30, alle ore 11:00 sarà celebrata la Messa Solenne presieduta da S.E. Mons. Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva.
Il momento più atteso della tradizione scatterà alle ore 12:00 con l’inizio della Processione, durante la quale la statua di San Domenico verrà ricoperta dai rettili vivi portati dai serpari.
Nel pomeriggio, alle ore 17:30, si terrà l’ultima funzione religiosa con il bacio della Reliquia, mentre i festeggiamenti si concluderanno definitivamente a partire dalle 21:30 con le sonorità rock di Paul Manners & Grammar School.



