Marsica – Un appello ai sindaci dei Comuni attraversati dalla superstrada del Liri affinché sollecitino le Prefetture a intervenire con urgenza per migliorare la sicurezza stradale. A lanciarlo è Gabriele De Angelis, segretario provinciale di Forza Italia, che chiede l’installazione di dispositivi elettronici per il controllo della velocità nei tratti più pericolosi dell’arteria, attraverso un’iniziativa congiunta delle istituzioni competenti.
Di seguito il comunicato stampa: “Rivolgiamo un formale appello ai Sindaci dei Comuni interessati affinché si attivino con la massima tempestività presso le Prefetture territorialmente competenti, al fine di richiedere l’adozione di misure urgenti per il rafforzamento della sicurezza stradale lungo la superstrada del Liri.
In particolare, si ritiene necessario promuovere, con il coinvolgimento degli enti proprietari e gestori della strada e delle autorità competenti, una valutazione immediata finalizzata all’installazione di dispositivi per il controllo elettronico della velocità, nei tratti maggiormente esposti a situazioni di rischio e nel rispetto della normativa vigente. È l’unico rimedio immediato ed efficace da poter adottare in questa situazione.
La tutela dell’incolumità pubblica, la prevenzione degli incidenti e la salvaguardia della vita umana devono rappresentare obiettivi prioritari dell’azione amministrativa.
Si auspica pertanto un’iniziativa istituzionale congiunta, concreta e tempestiva, affinché vengano adottati tutti i provvedimenti necessari a garantire condizioni di circolazione più sicure.
La sicurezza dei cittadini costituisce un dovere delle istituzioni e non può essere subordinata al verificarsi di eventi tragici”.
Approfondimento della redazione · Terre Marsicane
Superstrada del Liri, mesi di incidenti: la cronaca di una strada sotto osservazione
La SS690 Avezzano–Sora è stata teatro, nel corso del 2026, di numerosi incidenti documentati da Terre Marsicane, alcuni dei quali mortali. I precedenti raccontano le conseguenze per automobilisti, famiglie e viabilità lungo un collegamento essenziale tra Marsica e Lazio.
Il 20 aprile, a Civitella Roveto, Giuseppe Santavicca è morto dopo che il camion da lui guidato è precipitato da un viadotto. Il giorno seguente, 21 aprile, tra Balsorano e Ridotti, uno scontro tra un’auto e un tir è costato la vita al 27enne Biagio Di Lallo.
Il 18 settembre, nei pressi della galleria del Salviano, quattro vetture sono rimaste coinvolte in un tamponamento, con il blocco della circolazione. Il 12 ottobre un mezzo pesante ha perso parte del carico nella galleria, colpendo un’automobile; il 13 ottobre, all’uscita del tunnel, un altro grave incidente ha coinvolto un camion e diverse auto. Il 21 ottobre, a Capistrello, nello scontro tra un’automobile e un mezzo pesante è rimasto gravemente ferito un 53enne.
Il caso più recente è quello del 1° novembre, tra Ridotti e Balsorano: quattro auto coinvolte, diversi feriti trasportati in ospedale, alcuni in codice rosso, e un bambino di due anni che, secondo le prime informazioni, sarebbe stato sbalzato fuori dalla vettura.
Alla cronaca si affiancano le preoccupazioni per la galleria del Salviano: dopo l’incidente di ottobre, il padre di una giovane ferita ha chiesto interventi urgenti. Già a giugno sindaci e tecnici Anas avevano affrontato in un tavolo tecnico i lavori alla galleria e la sicurezza della viabilità alternativa.
Le cause dei singoli incidenti sono differenti o ancora oggetto di accertamento: la loro successione non dimostra un’unica criticità infrastrutturale. Questa ricostruzione, basata sulle notizie pubblicate da Terre Marsicane, non è un conteggio ufficiale complessivo dei sinistri, ma offre un quadro dei principali episodi documentati nel 2026.




