TAGLIACOZZO. Hanno preso il via, nel suggestivo scenario del Cortile d’Arme di Palazzo Ducale, i pomeriggi culturali del Festival Internazionale di Mezza Estate. Ad aprire la rassegna, venerdì primo agosto, è stata la presentazione del libro «Me se sbrija lu core. San Francesco oltre il mito», dello scrittore Claudio Falcone, originario della frazione di Sorbo.
L’incontro è stato introdotto dal sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio. A presentare il volume è stato Ugo Bertoldi, presidente della Pro Loco di Sorbo. In chiusura, l’attrice Alessia Bianchi Grusvaldi ha interpretato un monologo nel quale l’autore immagina che a prendere la parola sia Santa Chiara.
Proprio durante la lettura si è verificato il momento più suggestivo e commentato della serata. Nel silenzio del cortile, le campane hanno iniziato a suonare a lungo e senza interruzione, mentre ad Assisi, nelle stesse ore, si svolgeva la processione per il Perdono della Porziuncola.
La lettura non si è fermata. La voce dell’attrice ha continuato a risuonare nel cortile, accompagnata dai rintocchi delle campane, dando vita a un momento di forte intensità emotiva, seguito dal pubblico in assoluto silenzio.
Assente a causa di alcuni impegni a San Donato, il parroco di Sorbo, don Abel, ha comunque voluto incontrare l’autore nel corso della serata per esprimergli personalmente le proprie congratulazioni.
Il libro racconta un Francesco d’Assisi precedente alla santità: il figlio di un ricco mercante, segnato dagli errori, dalla prigionia e dai fallimenti, che scopre la propria vocazione proprio nel momento più difficile della sua vicenda umana.
Gli appuntamenti estivi di Claudio Falcone nel territorio tagliacozzano proseguiranno il 12 agosto, alle 17.30, a Colle San Giacomo. Lo scrittore sarà ospite della Pro Loco nell’ambito dell’iniziativa “Posto Zero”, dedicata ai piccoli borghi dell’entroterra e alla memoria dei territori colpiti dallo spopolamento.
Al centro dell’incontro ci sarà il romanzo «Tra radici e cielo. Un fante, un ex frate e il segreto perduto di Michelangelo».
Falcone, già in servizio per oltre quarant’anni al Museo Nazionale Romano, è autore di numerosi romanzi. Con «Dove mi riconoscerai», ambientato a Tagliacozzo, ha vinto la prima edizione del Premio Raffaele Bussi, ottenendo la pubblicazione con Edizioni Studium. Con «Artemisia Indomita» si è invece classificato al secondo posto al Contropremio Carver di Lucca e al Premio internazionale di narrativa di Penne.





