Sanità: “Disfatta per Pescina e Tagliacozzo”



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Marsica – “Le tristi litanie ora sono al completo. Con l’odierna operazione Sanità si è compiuta la disfatta per Pescina per Tagliacozzo. E aggiungiamo pure il declassamento di Sulmona per ampliare i confini ai fratelli di provincia”. E’ quanto affermano i consiglieri provinciali Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi.

“Tutte le lotte e le dimostrazioni fatte dal popolo svaniscono in un documento partorito in camera caritatis. Nel silenzio di tutti. Ma le piaghe quando restano aperte vanno in purulenza, continuano ad incarnirsi e ravvivare la memoria di un elenco di disfatte: dal Master Plan inconsistente e incommentabile, al Psr tardivo e con distrazione di fondi dal comparto agricolo ad altri settori, i disservizi di TUA che stanno portando all’esasperazione gli utenti che tuttora subiscono, a pagamento, disagi indicibili, i servizi agricoli sottratti con la scusa indecente della chiusura dell’Arssa (che non c’azzecca un bel niente ma a qualcuno bisogna pure addossare la colpa!), il CRAB e l’agonia della ricerca addirittura regionale, le restanti economie da completare per la Cintarella e le altre strade del Fucino prima che vadano magari a Manoppello, i risarcimenti agli agricoltori per danni da cinghiali e da fauna selvatica, tardivi e pure parziali, senza tralasciare, non infine, la vicenda del l’esclusione dai benefici europei ex 107 3c con gli applausi per il progetto Marsica dentro il comune di Avezzano.. Che sciccheria!”.

“Deprimente poi – continuano i consiglieri – tardare ancora con le funzioni provinciali da restituire alla regione tenendo appesi dipendenti e servizi. Presidente De Crescentiis, sarebbe opportuno sentire la voce della provincia, anzi più che mai doveroso battere i pugni, tanto più se sul tavolo degli amici !!! Intanto il popolo silente sopporta e purtroppo “sogna” di avere una sanità vicina e di qualità”.




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