Rifiuti abbandonati nella cava di Scurcola Marsicana



Scurcola Marsicana – Ci risiamo. Solo pochi mesi fa, attraverso le nostre pagine, avevamo segnalato che a Scurcola, nella zona della vecchia cava scavata sul versante sud-est di Monte San Nicola, c’era una discarica a cielo aperto. Oggi, esattamente nello stesso luogo, è stata rinvenuta una discreta quantità di rifiuti abbandonati. La denuncia giunge direttamente dal profilo FB del Sindaco di Scurcola, Maria Olimpia Morgante.

Questo lo scenario della cava stamattina” scrive la Morgante “Ci sono indizi sufficienti per poter procedere. Ma possibile che al peggio non c’è mai fine? Ma che problemi avete?“. L’indignazione del Sindaco, che è la stessa dei cittadini di Scurcola, è più che giustificata. Nel paese marsicano, oltre alle normali operazioni di raccolta porta a porta per i residenti, solo alcune settimane fa è stata installata un’isola ecologica informatizzata Tekneko: un servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti a disposizione dei soli non residenti. Un sistema pratico e comodo che dovrebbe evitare l’abbandono dei rifiuti.

Eppure, nonostante tutto, gli incivili continuano imperterriti a compiere scempi come quello che vediamo. “Controlleremo anche i ruoli, perché se paghi la tassa rifiuti sei un pazzo, altrimenti non si spiega visto che vengono a prelevarla davanti a casa tua!“. Le conseguenze per chi abbandona i rifiuti possono essere molto gravi poiché si tratta di un reato: si rischia una multa fino a 3.000 euro. Il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull’ambiente (D.Lgs. 152/2006) all’articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo.

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