Reati ambientali a Cerchio, scattano altre due denunce. Il sindaco Tedeschi: “Comune danneggiato da questi episodi. I cittadini collaborino di più”

Già ieri erano state denunciate tre persone per reati ambientali, una è un amministratore comunale. Su quest'ultima circostanza il primo cittadino commenta: "Non ci risulta"

Cerchio. Ancora 150 metri cubi di rifiuti inerti abbandonati in natura, su di un campo di proprietà, e ancora un sequestro, con due denunce, a Cerchio.

Continua l’azione dei carabinieri del maresciallo Francesco Gentile, della caserma di Cerchio, “a caccia” dei responsabili dell’abbandono in natura di rifiuti, in questo caso, ancora una volta, di materiali di scarto e di risulta, provenienti da cantieri edili.

Nei guai è finito un altro cerchiese E.T. 35enne. Una nuova denuncia è scattata per P.C., il rappresentante della ditta edile del teramano già denunciato l’altro giorno per reati ambientali, insieme ad un altro proprietario di un terreno di Cerchio e a un amministratore comunale.

Secondo l’accusa, già da anni, in un terreno che ora i carabinieri hanno posto sotto sequestro, venivano scaricati illegalmente materiali di risulta, provenienti da cantieri edili. Praticamente le ditte del territorio almeno da un paio d’anni, utilizzano questo terreno che si trova a Cerchio, per disfarsi abusivamente di materiali che invece la legge prevede che vadano classificati e smaltiti in un certo modo.

Anche in questo terreno, come accertato dalle indagini dei militari della locale stazione, sono stati scaricati materiali che provengono dal cantiere allestito per la ristrutturazione del palazzo comunale. Per lo stesso fatto, già tre denunce per reati ambientali erano scattate ieri.

A seguito della notizia della denuncia dell’amministratore comunale di Cerchio, il sindaco, Gianfranco Tedeschi dichiara (riportiamo per intero):

“Il Sindaco con propria autonoma comunicazione del 23 Marzo 2017 – e successiva Ordinanza – ha attivato procure di controllo sul territorio Comunale a seguito di segnalazione di alcuni cittadini. Da anni siamo oggetto di abbandoni di rifiuti di ogni genere sul territorio Comunale. In più occasioni ho formalizzato denunce e segnalazioni in Prefettura. Il Territorio pre-fucense e montano troppo spesso è oggetto di abbandoni di rifiuti di ogni genere compreso calcinacci ed inerti. Il Sindaco continua: non appena ho avuto sentore di abbandono di inerti “ho immediatamente attivato la procedura i controllo e rimozione”. Nella stessa mattinata (ieri ndr) con i militari della locale stazione dei Carabinieri sono stati fatti numerosi controlli. L’intento è quello di verificare con dettaglio l’intero territorio del Comune Cerchio, attivando una task force comunale che collabora con i carabinieri contro i reati ambientali. Speriamo che venga messo fine all’abbandono continuo di rifiuti. Circa venti giorni fa abbiamo anche avuto un incontro con i Carabinieri Ex Forestale di Celano, diretto proprio alla segnalazione di rifiuti abbandonati. Per quanto attiene l’indagine degli inerti riconducibili ai lavori del Comune, ho attivato la procedura i controllo e faremo chiarezza con rigidità, denunciando ogni illecito alle certo alle autorità.

Dalle notizie apprese su giornali on-line (l’inchiesta è stata pubblicata da Terremarsicane, ndr) sembra essere coinvolto anche un amministratore, a noi non risulta e comunque è certo che come amministratore non ha emanato atti di nessun genere diretti ad autorizzati attività di fatto “non consentita dalla Legge”. TEDESCHI: sono certo che si chiarirà presto tutto. Deve essere chiaro che il Comune è danneggiato da questi episodi e attiverà ogni utile azione a tutela del proprio territorio. La speranza è “che ci sia maggiore collaborazione da parte dei cittadini”.

Ristrutturazione del palazzo comunale di Cerchio, materiali edili di scarto abbandonati in natura. Nei guai tre persone, una è un amministratore

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