Presunti scambi di favore tra poliziotti e aziende di trasporto: in 13 davanti al Gup



Avezzano – Tredici persone dovranno comparire il prossimo 14 marzo davanti al Gup del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, per un presunto scambio di favori tra agenti della polizia stradale e alcune aziende che si occupano di trasporto del territorio. I fatti sarebbero avvenuti tra il 2012 e il 2018.

Secondo l’accusa, un appartenente alla polizia stradale, con qualifica di ispettore superiore e comandante della sottosezione polizia stradale di Avezzano, avrebbe ricevuto utilità e in particolare rifornimenti gratuiti di carburante per uso personale da ditte di trasporti, omettendo, in cambio, atti del suo ufficio come controlli su strada e verifiche dei mezzi intestati alle predette società che spesso viaggiavano utilizzando apparati destinati ad alterare il cronotachigrafo, inibendone la regolare registrazione dei tempi di guida e di riposo, così da far lavorare gli autisti anche 70 ore a settimana rispetto alle 40 previste dal contratto.

Da una ditta, inoltre, avrebbe ricevuto, oltre al carburante, anche aperitivi, caffè e sigarette. Sempre in cambio di favori, l’ispettore avrebbe ricevuto anche tagliandi e cambi di pneumatici sulla propria auto. Tra gli imputati anche un ispettore superiore, accusato di omessa denuncia di reato e falsità ideologica per non aver sanzionando le ditte in questione.

Anche un assistente capo è accusato di non aver denunciato dei reati. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Stefania De Simone, Roberto Verdecchia, Pietrantonio Lanzi Palladini, Mario Flammini, Crescenzo Presutti, Antonio Milo, Pietro Nicotera e Adriano Patrizi



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