Per la settimana di Libriamoci due appuntamenti dedicati alla lettura e agli incontri con gli autori al Serpieri



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Avezzano – Nell’ambito del più ampio Progetto lettura, durante la settimana dedicata a Libriamoci gli alunni dell’Istituto Agrario “A. Serpieri” hanno partecipato a due interessanti e formativi incontri con gli autori.

Sono stati ospiti della scuola Valerio Molinaro, giovane scrittore del noir “Il rosario di madreperla” e Roberto Biondi, professore, poeta e musicista aquilano autore del libro “Il canto dell’Aquila. Versi e melodie post sisma”.

“Stimolare negli studenti e nelle studentesse il piacere della lettura è uno degli obiettivi che non perdiamo di vista e che caratterizza le attività didattiche del Serpieri – spiega la Dirigente scolastica Cristina Di Sabatino – cerchiamo, infatti, di coniugare costantemente le competenze di base con quelle d’indirizzo per formare gli studenti ad una giusta interazione con la realtà”.

“Per sognare non bisogna chiudere gli occhi. Bisogna leggere” aggiunge la prof.ssa Alessandra Circi, citando una frase di Daniel Pennac. La docente, organizzatrice dell’incontro insieme alla collega Mara Grieco, sottolinea l’importanza e soprattutto il piacere che si può provare nel leggere un libro. “E’ questo uno degli obiettivi di un insegnante: trasmettere ai propri alunni la passione, l’amore per ciò che si fa. E la lettura è sicuramente uno strumento non solo di formazione e di crescita, ma anche un’occasione per evadere dalla realtà e sognare ad occhi aperti”.  Dello stesso parere è la professoressa Grieco, che per il secondo anno consecutivo è promotrice presso il Serpieri di iniziative come questa. “I ragazzi di oggi, troppo presi dall’uso del cellulare e da altri strumenti digitali, stanno perdendo il contatto con la realtà e con le cose belle che li circondano; un’insegnante ha il dovere di stimolare gli alunni per individuare e coltivare i talenti di ognuno. E la lettura può essere un grande aiuto in tal senso”. 

I due incontri organizzati nella settimana di Libriamoci hanno avuto un effetto molto positivo sui ragazzi: in queste occasioni i giovani si sentono liberi di esprimersi e di credere che possiedano delle qualità che sono solo celate dietro la paura e la convinzione errata di non essere in grado. L’incontro con i due scrittori invece ha permesso a molti di loro di aprirsi attraverso la scrittura creativa e la poesia. 

Si è trattato dei primi due eventi, previsti nell’ambito del Progetto lettura, a cui seguiranno durante l’intero anno scolastico nuove e ulteriori iniziative volte a promuovere l’uso corretto della lingua italiana e a stimolare la passione per la lettura, la creatività e la libertà di espressione.