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Addio a Carlo Pellegrini, socio fondatore della Croce Blu

Avezzano - E' morto questa mattina il socio fondatore della Croce Blu Marsica Carlo Pellegrini. Carlo lottava da molto tempo con un bruttissimo male. "E'...
Linda Dorigo vince la nona edizione del premio giornalistico “Angelo Maria Palmieri”

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Linda Dorigo vince la nona edizione del premio giornalistico “Angelo Maria Palmieri”

AvezzanoLinda Dorigo, con l’articolo dal titolo “Per dimenticare la guerra è nata la città delle donne. Benvenuti a Jinwar”, pubblicato su “L’Espresso”, è la vincitrice della nona edizione del premio giornalistico “Angelo Maria Palmieri”. Ieri, al Castello Orsini, si è tenuta la cerimonia di premiazione dell’importante premio dedicato alla memoria del giornalista marsicano prematuramente scomparso. Presenti: il consigliere nazionale di Fiaba Stefano Maiandi, il presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, il giornalista Giuseppe Sanzotta, la scrittrice Emma Pomilio, il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, il consigliere del Comune di Avezzano Domenico Di Berardino e Giuliana Marrocco dell’associazione culturale Angelo Maria Palmieri.

La giuria, composta da giornalisti e scrittori, ha assegnato il secondo premio a Nicola Teofilo e Riccardo Pieroni, per l’elaborato “Gli abitanti di Via della Casa Comunale” pubblicato sul sito futura.news mentre il terzo premio è andato a Claudio Caldarelli, per l’articolo “Donne senza dimora: Madonne?” pubblicato su stampacritica.org. Menzione speciale per Linda Caglioni, in collaborazione con la videomaker Marta Fiorin, con il video “Bosnia, i figli (dimenticati) della guerra” pubblicato su “Rainews24”.

Nove anni fa FIABA Onlus ha inteso intitolare alla memoria del giovane giornalista marsicano, un premio giornalistico nazionale riservato a giornalisti, aspiranti giornalisti, studenti di scuole di giornalismo, studenti universitari, che con il loro lavoro si siano distinti nel mettere in evidenza temi particolarmente importanti nel campo del sociale e della disabilità, che si siano impegnati nella diffusione dei valori di pari opportunità e di solidarietà, come l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, nonché nella difesa della libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo.

L’intitolazione del Premio ad Angelo Maria Palmieri è stato un riconoscimento ai valori che hanno contraddistinto la sua breve esistenza, basata sul desiderio di contribuire al cambiamento della nostra società e all’affermazione di valori morali, etici e civili. Per l’edizione di quest’anno sono pervenuti più di ottanta tra elaborati e video-servizi tv, pubblicati o mandati in onda su prestigiose testate giornalistiche.

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