L’associazione Puer pronta per ripartire per l’accoglienza



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Avezzano – Si è da poco conclusa l’avventura invernale e i pensieri dell’associazione Puer sono orientati alle prossime vacanze estive. La grande associazione Puer che potremmo chiamare”grande famiglia”è pronta ad accogliere per il cinquantasettesimo progetto tutte le persone che vorranno aprire il loro cuore, la loro casa e tendere una mano a quelle le piccole mani che stanno gridando aiuto. Sono quelle dei bambini bielorussi che vengono ospitati dalle famiglie marsicane per il risanamento dopo che nel 1986 scoppiò la nube della centrale nucleare di Chernobyl.

Sono bambini che come gli altri amano giocare, divertirsi, fare capricci. Hanno sentimenti profondi ma sono stati sfortunati perché i loro genitori per varie ragioni non sono più con loro e oltre la rabbia che li accompagna non possono gettare le braccia al collo di nessuno e sentirsi amati, coccolati e protetti.

”Dopo aver creato un clima d’amore che va portato avanti con gli anni i bambini raggiunta la maggiore età, sceglieranno di farsi adottare dalle famiglie italiane. Nella Marsica ci sono tantissimi Bielorussi ben integrati nella comunità locale. I bambini bielorussi vorrebbero incontrare qualcuno che li sappia comprendere ed amare. Sono in tanti chiusi in istituti e case famiglia in Bielorussia e stanno solo aspettando di essere accolti nelle nostre famiglie”. Parla così il Responsabile del gruppo Puer Avezzano – Marsica, signor Maurizio Di Brizio, a cui si può far riferimento per aderire al prossimo progetto estivo di accoglienza contattando l’associazione e visitando il sito web puer.it nella sezione Avezzano, Abruzzo oppure contattando il responsabile signor Di Brizio al numero di cellulare: 3495648837.

Ospitando nelle proprie famiglie un bambino bielorusso avremo la possibilità di regalare un’estate colma d’amore e di gioia e contribuiremo al risanamento della loro salute. (V.L.)



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