La scrittrice Maria Assunta Oddi dedica un inno d’amore a tutte le donne nel giorno della loro festa



L’amore sentimento universale unisce tutti senza alcuna differenza di genere, di etnia, di religione, di condizione economica o di status sociale nel primo dei bisogni insopprimibili: essere accolti dall’altro per quello che siamo. Come disse il romantico Goethe” Ognuno porta negli occhi quello che vede nel suo cuore”.

Quando tutte le donne e tutti gli uomini della terra si metteranno in cammino illuminati dal sole della rinata primavera con il sogno della pace tra le dita come fosse una tenera primula:

“Ci terremo semplicemente per mano e andremo con passo leggero, dicendo cose insensate, stupide e care” ma che abbiano la magia tenera degli affetti più cari.

La magia dell’amore.

Come l’acqua cheta delle fonti alpestri

Che d’improvviso s’inquieta

All’autunno piovoso

È il tuo animo fanciullo

Che piange e sorride

Che svanisce nei sogni

Come nuvola nella burrasca

E poi torna effimera schiuma

Al chiaror di luna per brillar

Sui miei occhi assonnati.

E ti amo perché sei infinito

Divenuto visibile.

E ti amo perché sei come la stagione morta

Che prepara la culla

Al seme della vita.

E ti amo perché sei punto dell’universo

Sul circuito stellato dei miei pensieri

E ti amo per le tue parole

Armonioso fiato di uccelli in volo

A richiamar i compagni alla festa del nuovo giorno.

E ti amo perché il celeste del tuo sguardo

Che celeste non è

Accarezza la mia pelle per farla azzurra

Come fosse il cielo, e il cielo non è.




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