La Fiesa Abruzzo invia “Il Patto per la Città” a tutti i candidati alla carica di sindaco di Avezzano



Avezzano. La FIESA Regionale d’Abruzzo (Federazione Italiana Esercenti Specialisti dell’Alimentazione) ha inviato a tutti i Candidati alla carica di Sindaco una collaborazione organica per il rilancio della Città e delle Imprese del territorio.
Il Documento è stato definito “Il Patto per la Città – Imprese e Comune insieme per il rilancio del centro urbano: politiche e strumenti per lo sviluppo del territorio”.

In sintesi, il Documento tende a fissare gli obiettivi, chiari e misurabili, in relazione ai quali definire le azioni a favore della Città e del suo intero territorio.
Per La FIESA Regionale d’Abruzzo, la gestione unitaria e coordinata della Città di Avezzano dovrebbe puntare a perseguire obiettivi che siano effettivi, consistenti e misurabili, quali ad esempio:

  • Attirare investimenti stabili e rilevanti nella Città;
  • Mantenere o aumentare il numero di utilizzatori del territorio favorendo pratiche d’uso che siano ordinarie e stabili e non effimere o estemporanee;
  • Mantenere o aumentare il numero di consumatori delle attività del terziario commerciale (esercizi commerciali, esercizi di somministrazione, attività artigianali di lavorazione, riparazione e servizio, altre attività di servizio di tipo culturale o di intrattenimento);
  • Attirare nuove attività nel territorio (commerciali, culturali, ricreative); Mantenere o accrescere il numero degli occupati nell’area;
  • Rivalutare il ruolo del turismo e della cultura nello sviluppo del commercio e dell’economia delle Città;
  • Sviluppare l’E-commerce e Smart shop per lo sviluppo delle tecnologie e competenze per l’innovazione;
  • Promuovere le politiche attive del lavoro per l’inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro dei giovani, dei disoccupati e di chi il lavoro l’ha perso anche per la crisi che caratterizza il territorio di riferimento;
  • Agevolare i giovani all’acquisizione di competenze e conoscenze con un sistema di formazione professionalizzante che guarda soprattutto ai soggetti che non studiano e non lavorano;
  • Promuovere le politiche e le esperienze di promozione del commercio urbano;
  • Attrarre i Fondi strutturali europei 2014-2020, opportunità per i settori del commercio e del turismo;
  • Sviluppare azioni per un “Programma di Città sana e di Governance urbana” per un concreto recupero degli investimenti necessari allo sviluppo di strumenti e materiali nell’ambito delle politiche locali e della pianificazione integrata;
  • Attivare “Incubatori d’imprese nel Centro Città” per sostenere il commercio di vicinato, l’artigianato, i servizi, le professioni ed incrementare la vivibilità del territorio;
  • Adottare misure per il sostegno ai servizi commerciali primari, a partire dalla riduzione del peso della fiscalità locale sulle imprese;
  • Valorizzare e qualificare il commercio su aree pubbliche.


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