“Introduciamo la sperimentazione del taser anche all’Aquila”



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Il Portavoce Cittadino Michele Malafoglia ed il consigliere comunale Dino Morelli di Fratelli d’Italia chiederanno in una lettera al ministro degli Interni Matteo Salvini di introdurre la sperimentazione del taser anche nella città dell’Aquila.

“Nel capoluogo abruzzese spesso e volentieri gli agenti vengono aggrediti per strada”. -è spiegato in una nota- “Ultimo episodio quello di ieri al San Salvatore dove un nigeriano di 31 anni è stato arrestato dagli uomini della Squadra volante dopo aver aggredito un agente di Polizia in servizio e travolto una donna”.

“In molti casi questa pistola, che non spara proiettili ma lancia due elettrodi che trasmettono per qualche secondo una scarica a basso amperaggio, potrebbe interrompere immediatamente l’aggressione neutralizzando i malviventi”.

“La pistola elettrica -riferiscono i due- viene utilizzata in via sperimentale in undici città italiane tra cui Milano, Napoli, Torino, Bologna, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi. Unica città del centro Italia ad utilizzarla è Firenze.

Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia “un tentativo di sperimentazione va fatto anche in Abruzzo dove gli agenti spesso sono esposti a situazioni critiche. La sicurezza e la possibilità di intervenire prontamente -concludono- deve rappresentare una priorità per uno Stato che per troppo tempo ha dato la sensazione di pensare più ai diritti dei malviventi che alla difesa dei suoi cittadini”.




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