Immigrati allontanati dalla struttura di Paterno. Vince solo il rispetto delle regole



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Paterno – Alla fine, come tutti sappiamo, sono stati trasferiti. Erano 25 persone che, nella Marsica, sono rimaste un paio di giorni. Immigrati giunti in salvo a Lampedusa, poi trasferiti a Porto Empedocle, poi spostati a Paterno, frazione di Avezzano, e ora finiti sicuramente in strutture più idonee. Una volta giunti qui da noi, a Paterno, sono stati sistemati, alla bene e meglio, presso la struttura dell’ex centro di formazione professionale Ial Cisl. L’allontanamento dei 25 immigrati è stato deciso per una ragione oggettiva e semplice: l’edificio che doveva ospitarli non è agibile, nient’altro.

Le regole prevedono che la struttura, per essere idonea, debba garantire determinati servizi e una certa sicurezza. L’ex centro di formazione era stato pensato e adibito, per l’appunto, per tenere corsi formativi e non ha alcuna predisposizione strutturale per dare ospitalità a delle persone. Inoltre lo stabile, in disuso da tempo, è compromesso a causa di incuria e degrado, come attestato da più parti.

A seguito di queste valutazioni, dunque, i 25 immigrati sono stati condotti altrove. Importante l’appello corale del presente e futuro mondo politico avezzanese per determinarne il trasferimento. Non ci sono lodi né onori da distribuire a chicchessia anche se, a posteriori, in tanti si sono auto-attribuiti il “merito” di ciò che è avvenuto. Perché, in questo caso, siamo certi che abbia vinto solo il rispetto delle regole.