Aielli – Ad Aielli la Carta fondamentale dello Stato si rifà il look, rinnovando una delle sue opere simboliche più note. L’annuncio arriva direttamente dal primo cittadino, Enzo Di Natale, che ripercorre le tappe di un’iniziativa nata 7 anni fa e oggi completamente rigenerata.
Fu nel 2019 che l’amministrazione comunale decise di intraprendere quello che lo stesso primo cittadino definisce “un esperimento un po’ folle”: trascrivere integralmente la Costituzione della Repubblica Italiana all’interno del Parco Angelo Vassallo.
L’intuizione di Maria Angelica Mazzulli permise di entrare in contatto con un’azienda che stava testando la prima stampante verticale per esterni, dando vita a un’installazione aperta a tutti.
Con il trascorrere degli anni e l’usura dovuta agli agenti atmosferici, la struttura necessitava di un intervento. La scelta dell’amministrazione è stata tuttavia quella di non fermarsi a una ritinteggiatura superficiale, bensì di riscrivere completamente il testo.
L’operazione è stata condotta in questi giorni dalla Tiki Design di Salvatore Galofaro, che ha impiegato una nuova tecnologia di stampa capace di garantire una maggiore nitidezza, leggibilità e resistenza nel tempo.
“Non è soltanto un intervento di restauro, è anche un modo per ribadire quanto crediamo nei valori racchiusi nella nostra Carta costituzionale“, ha sottolineato Di Natale.
Un’iniziativa che assume anche un valore politico e sociale nel contesto globale contemporaneo. “Viviamo un periodo storico in cui il mondo sembra allontanarsi sempre più dai principi della convivenza civile. Tornano le guerre, riemergono nazionalismi esasperati, cresce il linguaggio dell’odio e della violenza. È proprio in momenti come questi che abbiamo ancora più bisogno della nostra Costituzione“.
Il Sindaco di Aielli ha ribadito il profondo legame con la Carta, definendola “la Costituzione più bella del mondo, perché mette al centro la persona, la pace, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà e la dignità umana“.
Con la conclusione dei lavori, la parete del parco intitolato al “Sindaco Pescatore” è tornata a mostrare il testo integrale con ritrovata chiarezza.
“Da ieri la nostra Costituzione è pronta a parlare ancora una volta a chiunque attraverserà il Parco Angelo Vassallo. Perché certe parole non hanno bisogno di essere cambiate, hanno solo bisogno di continuare a essere lette“, ha concluso il primo cittadino.



