Il Liceo scientifico “Vitruvio” di Avezzano accoglie e vince la sfida per una didattica sempre più innovativa e inclusiva



Avezzano – Il giorno 26 gennaio tutte le classi quarte del Liceo Scientifico “Vitruvio” hanno seguito simultaneamente il  seminario “La matematica che non sai di usare: likes, reer…” tenuto dal prof Raffaele D’Ambrosio dell’Università dell’Aquila. Il seminario fa parte del ciclo per il Progetto lauree scientifiche ed è inserito  all’interno dei progetti valutabili ai fini del PCTO. Grande la soddisfazione per l’evento che si è potuto  realizzare grazie alla sinergia tra la Dirigente Scolastica, prof.ssa Nicolina Tania Ulisse, la referente del  PCTO, prof.ssa Elvira Graziano e tutti i docenti di matematica del Vitruvio.  

Tredici classi, più di duecento cinquanta ragazzi, tutti quanti connessi telematicamente grazie alle lavagne  touch screen collegate ai computer presenti in tutte le aule del liceo. Significativo della riuscita dell’evento  il commento del prof. D’Ambrosio: «Ho grande stima delle attività che proponete, l’entusiasmo che vi  connota, l’energia che promana da docenti e discenti del vostro Istituto. Ricordo con enorme affetto – continua D’Ambrosio – il pomeriggio trascorso qualche anno fa al Castello Orsini in occasione della  Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica che ogni anno organizzate con grande cura e dedizione. La  qualità della vostra proposta formativa e dell’interazione con i vostri studenti – conclude – fa di voi un  Istituto di grande valore» 

Di fondamentale importanza e funzionalità, in questa occasione, sono stati gli schermi touch che hanno permesso un momento di forte partecipazione che non sarebbe stato possibile se l’incontro si fosse svolto  in presenza. 
Il Covid non ha fermato il Vitruvio che ha saputo accogliere le nuove sfide e ha puntato sulla didattica  digitale che, da didattica di emergenza, si è trasformata in una risorsa che riesce a creare un ambiente più  favorevole all’apprendimento e che rende il processo di insegnamento/apprendimento innovativo, interattivo e, soprattutto, inclusivo.  

Ma il “Vitruvio” non si ferma qui. È, infatti, in fieri un’altra avventura che vedrà coinvolti gli alunni e che  potenzierà la loro fantasia e creatività, oltre alle loro competenze tecnologiche ed è quello della Radio web  di cui, lo scorso anno, alcuni ragazzi hanno già fatto esperienza. Infatti il Liceo Scientifico è stato uno dei 21  istituti selezionati per partecipare al progetto del Ministero dell’istruzione “La voce della radio” in cui gli  allievi si sono messi in gioco come redattori, speakers radiofonici, web masters, pubblicitari, grafici e, in  generale, in tutte le mansioni che sono fondamentali in una redazione radiofonica, attivando anche quelle  competenze non cognitive che ormai diventeranno parte integrante della didattica. Il percorso si è concluso  con una sfida tra i vari istituti partecipanti per ottenere il titolo di “scuola più ascoltata d’Italia”. I vitruviani,  hanno ottenuto un meraviglioso terzo posto. 
Per realizzare il progetto è in allestimento un’aula che presto sarà operativa e  Il Liceo Scientifico “Vitruvio” c’è. Non c’è Covid che tenga!



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