I bambini e i ragazzi delle scuole di Aielli e Cerchio dicono No alla guerra



Aielli – Non è semplice per un bambino capire il senso della guerra. Un termine complicato da spiegare, anche per una persona adulta. Eppure i bambini e i ragazzi, in queste ultime settimane, stanno seguendo, attraverso la TV, Internet e altri mezzi di comunicazione, i tragici eventi legati al conflitto Russo-Ucraino. Sono immagini e messaggi duri, impietosi, disumani.

La mediazione della scuola, come sottolinea il Sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, in questa fase, diventa essenziale. Il lavoro degli insegnanti e degli educatori diventa ancora più delicato. I bambini della scuola dell’infanzia di Aielli, i ragazzi dell’Istituto comprensivo “Fontamara” di Cerchio e Aielli hanno espresso il loro No alla guerra attraverso i loro lavori: disegni e frasi attraverso i quali chiedono la pace. Una necessità che, seppur piccoli e giovanissimi, percepiscono come tutti.



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