Ennesima giornata no per il trasporto marsicano. Autobus partiti in ritardo e pendolari di nuovo fermi in autostrada



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Avezzano. Ancora una giornata no per i trasporti marsicani, l’ennesima. Questa volta a causa della “disattenzione” della ditta Prontobus che è entrata a far parte da pochi giorni del pool che gestisce ormai da anni la linea Pescara-Roma.

Questi i fatti: ieri sera, 4 luglio, la corsa che va a Roma delle 19.35 doveva essere effettuata dalla ditta Prontobus, che dal 1 luglio collabora con Tua Spa. L’autista ha scaricato i passeggeri provenienti da Pescara ad Avezzano e non ha caricato i pendolari che dovevano tornare a Roma.

“Purtroppo l’increscioso episodio altro non è che il frutto di un accordo frettolosamente concluso con la ditta in questione”, dichiara il sindacalista Andrea Tucceri, “senza dare le dovute e tempestive informazioni all’utenza, che da un giorno all’altro si è vista cambiare vettore (da Tua a Prontobus) in alcuni orari”.

Il risultato è che un autista di Tua Spa della sede di Avezzano, è dovuto partire per accompagnare le 15 persone a destinazione, che sono rientate a casa con un’ora di ritardo.

“Certo è”, continua Tucceri, “che questi episodi possono essere tranquillamente evitati ponendo una maggiore attenzione all’organizzazione del servizio, senza trovare facili capri espiatori, in questo caso nell’autista della ditta privata, che ha effettuato il suo solito giro, non avvertito probabilmente della necessità di prendere i passeggeri della Tua in un’altra fermata”.

Nel frattempo, l’autobus delle 17:45 da Roma a l’Aquila è rimasto fermo, per un’avaria, a Pietrasecca. I pendolari questa volta sono rimasti sull’autostrada per circa 45 minuti, in attesa che arrivasse un mezzo sostitutivo da Carsoli che ha poi trasportato i pendolari a L’Aquila.

Sempre nella giornata di ieri, ritardi anche per la corsa delle 18.20 da L’Aquila a Avezzano, perchè al deposito dell’Aquila non c’erano a disposizione mezzo ed autista. Quindi i viaggiatori hanno dovuto aspettare che rientrasse un autista da un altro servizio per mandarlo a coprire la corsa L’Aquila – Avezzano.

Non sono mancate lamentele, anche questa volta, da parte dei passeggeri nei confronti dell’autista, che si è trovato a dover gestire questo altro episodio increscioso.

“Mi metto nei panni dei passeggeri”, conclude Tucceri, “perchè  vedono gli autisti come unico punto di riferimento. Ci lasciano da soli a gestire certe situazioni che non dipendono da noi. È ora che i dirigenti inizino ad assumersi le proprie responsabilità, invece di continuare a fare chiacchiere in cui dichiarano che stanno risolvendo, ma poi così non è”.

 

 

 




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