martedì, 18 Giugno 2024
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Ecco i vincitori del concorso “Inclusivamente” della Fondazione Anffas “Giovannino Di Pangrazio” di Avezzano

Di Maria Tortora
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Ecco i vincitori del concorso "Inclusivamente" della Fondazione Anffas "Giovannino Di Pangrazio" di Avezzano||||||||||

Avezzano – Il concorso “Inclusivamente” messo a punto dalla Fondazione Anffas “Giovannino Di Pangrazio” di Avezzano è giunto a conclusione e oggi, come si legge in una nota della Fondazione, ci sono state le premiazioni.

Ospiti del maestoso complesso delle Apostole del Sacro Cuore di Gesú, dove c’è l’istituto San Giovanni guidato dall’instancabile Francesca Colella, i ragazzi hanno ricevuto un premio in denaro per i lavori svolti. A condurre le danze la nostra presidente Domenica Di Salvatore, Maria De Angelis alla regia e Gigliola Ciaccia alla proclamazione dei progetti vincitori“.

Un luogo storico per la Marsica che ha unito, in un spazio ampio ma al contempo intimo, alunni, insegnanti, operatori, ragazzi con disabilità e volontari per parlare della disabilità con emozione e un pizzico di spensieratezza.

Diretta alle scuole marsicane, destinata, in particolare, alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado e alle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado, il bando ha affrontato il tema: “La disabilità vista con i tuoi occhi: esperienze dirette, proposte e prospettive future”. L’edizione 2024 rispetto alla I edizione dell’anno passato ha raccolto progetti che hanno affrontato tutte le disabilità.

Valutare questi lavori non è stato affatto facile. In ogni compito pervenuto abbiamo denotato sensibilità, voglia di migliorarsi e volontà ad accettare le varie diversità” ha sottolineato Domenica Di Salvatore, presidente di Fondazione ANFFAS Avezzano.

Questi i vincitori di “Inclusivamente”:

  • per la categoria Breve racconto vince “Lucia una ragazza” della 2C Corradini-Pomilio guidati dalla prof.ssa Rosa Venettacci. Un elaborato originale ed emozionante, in cui si è denotato impegno e sensibilità verso la compagna disabile. Il compito è risultato curato a livello grammaticale, originale la parte grafica. Essa rappresenta un mondo racchiuso dall’arcobaleno, segno di pace e di libertà, abbracciato da mani forti e potenti. All’interno del mondo è raffigurata una coppia, di cui una persona sulla sedia a rotelle, che si guarda mostrando un feeling perfetto;
  • per la categoria Cortometraggio vince “Lo sport una connessione potente tra le persone e noi la celebriamo” del IV AT dell’Istituto Arrigo Serpieri guidati dalla prof.ssa Pamela Scipioni. Il video, ambientato in una palestra, mostra numerosi ragazzi impegnati in una coreografia accattivante. All’inizio sembra che il video non abbia a che fare con la disabilità, i partecipanti sono tanti e tutti coinvolti in un ballo sincronizzato ma vedendo più attentamente, zoomando le riprese e soffermandosi su vari particolari, l’attenzione per i diversi ragazzi disabili è massima, sia verso i ragazzi che sono sulle carrozzine sia verso altri tipi di disabilità. Ciò ha messo in evidenza una profonda cultura dell’inclusione dell’Istituto Arrigo Serpieri. In questo video le persone con disabilità non sono semplici spettatori ma sono partecipi e scatenati nelle coreografie al ritmo di Flashdance What A Feeling!
  • per la categoria Tema vince “Ti faccio spazio dentro di me” del IV D dell’istituto Benedetto Croce guidati dalla prof.ssa Laura Renzi. Che emozione, che sensibilità! Durante la premiazione è risultato difficile leggere questo tema perché tutti avevano gli occhi lucidi. E non solo il tema è stato di impatto ma anche l’immagine che l’ha accompagnato è stata originale e intensa. Vi sono raffigurate tutti i tipi di diversità: dalla differenza dei colori della pelle e di razza, alle persone disabili, alle persone gender fluid, persone affette da disturbi alimentari, da malattie genetiche e anziani. Nonostante le diversità, anche gravi, il sole splende. Il sole non è pieno perché il cuore soffre ma in fondo al tunnel c’è sempre una luce. Un disegno che apre il cuore e la mente.
  • menzione speciale per l’elaborato “La storia del Dis” della 2g Corradini-Pomilio guidati dalla prof. Laura Di Battista. Un lavoro che ha dato un input positivo a tutti gli addetti ai lavori del mondo della disabilità. Una poesia in cui i termini con il prefisso DIS da negativi si trasformano in positivi sostituendo il DIS con IN. 

Tutti i progetti sono pubblicati sul sito anffasavezzano.it.

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