Domenico Di Berardino: “La Città merita rispetto”



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Avezzano –  La decisione presa del Sindaco Gabriele De Angelis di trasferire il Comando della Polizia Locale nella sede di Palazzo Torlonia, vede gran parte della cittadinanza basita e contrariata. Il comunicato emesso dal Comune ha fatto emergere, da un sopralluogo effettuato,  un degrado attributo alla precedente Amministrazione.

Appare forse più una presa di posizione che una vera necessità quella dell’insediamento del presidio dei vigili, vanificando quanto nel Master Plan regionale veniva offerto alla Città di Avezzano: un polo culturale sotto molteplici aspetti. Perché non va dimenticato che i cittadini amano la cultura, c’è l’esigenza della cultura, si necessita di conoscenza, di apprendimento, di evoluzione mentale, non solo quella programmata in una rassegna teatrale e/o musicale, senza toglierne la grande valenza.  La cultura ha molteplici aspetti, è con la conoscenza che si affermano con forza le proprie idee. La cultura è superiore alle dispute politiche. Almeno così dovrebbe essere.

Abbiamo voluto approfondire la situazione emergente intervistando il Presidente del Consiglio Comunale dell’amministrazione Di Pangrazio: Domenico Di Berardino.

Di fronte alla finalizzazione di una struttura unica, storica e bellissima qual è Palazzo Torlonia, è opportuno che diventi la sede della Polizia Locale?

Assolutamente no, lo dico con un rammarico particolare, non solo per ciò che dalla precedente amministrazione è stato messo in atto: i procedimenti, gli atti, per giungere in ultimo ad una convenzione direttamente con il Consiglio Regionale, e per questo dobbiamo ringraziare l’attuale  Presidente Giuseppe Di Pangrazio,  con la quale si aveva la possibilità di gestione del Palazzo e del Parco ARSSA. La cosa più importante è l’attività che abbiamo voluto assolutamente mettere in  campo, ottenendo un finanziamento di circa 5 milioni di  euro grazie agli obiettivi  inseriti nel Master Plan Regionale:  finalizzazione della cultura e salvaguardia della memoria storica della nostra Città. Questo impegno della amministrazione Di Pangrazio, di tutti i consiglieri e degli assessori non può essere vanificato da un’ambizione prettamente personale di discriminazione nei confronti dell’attività precedentemente organizzata. Ritengo che tutti noi dovremmo indignarci per questa decisione, la vanificazione di un finanziamento che andrebbe a riqualificare non solo il palazzo storico, ma il parco interno e la piazza esterna. Lo dico soprattutto per sollecitare l’attenzione di questa amministrazione affinché possa mettere in atto tutti i procedimenti utili e necessari per attivare i bandi, per utilizzare questi fondi, ma deve essere un’azione veloce, sono passati otto mesi, e non è stato fatto nulla, questo è il vero rammarico, oltre alla decisione di portare il comando dei vigili all’interno di questa struttura. Mi permetta di ricordare che era già prevista un’azione di trasferimento di una piccola compagine della polizia locale, in seguito alla  bonifica della zona ovest, precisamente dov’era la sede dell’ex commissariato, con un procedimento di insediamento del campus universitario di giurisprudenza, sottoscritto con il Rettore dell’Università di Teramo nell’autunno del 2016, e di  agraria. Altro obiettivo come già detto, la costituzione di un polo culturale con l’esposizione di opere d’arte, con la pinacoteca e la biblioteca,  la promozione della storia, magari inserendo anche dei punti di riferimento come la sede della Soprintendenza Archeologica, delle Belle Arti,  a favore del paesaggio storico dell’Abruzzo. Valorizzando ciò che già esiste, l’archivio di Stato, un istituto importantissimo per mantenere in vita la memoria del vissuto nostro territorio. Non ultimo, e non va dimenticato,  abbiamo voluto attivare il “Centro Studi Ugo Maria Palanza”, affidato e gestito egregiamente dalla Pro Loco di Avezzano.”

Nelle foto del comunicato appare un degrado dei locali con foto di scheletri di piccioni, escrementi, vetri rotti, possibile tale incuria?

Affidare a questi messaggi così illogici un’azione di carattere politico è la cosa peggiore che si possa avere , questo è un altro grande rammarico. La politica con la ”P” maiuscola deve avere la forza, la capacità, il coraggio di assumersi delle responsabilità e non affidare degli alibi così esigui per  motivare  alle persone le proprie scelte. Ripeto, è bene che ognuno si assumi le proprie responsabilità. Quando noi abbiamo attivato la convenzione con la  Regione Abruzzo, per la gestione del Palazzo e del parco, trovammo una situazione a dir poco esagerata, sporcizia da tutte le parti e non abbiamo fatto rilevare una mancata azione della precedente amministrazione, abbiamo solo voluto dire alla città: “Abbiamo intenzione di riportare in vita il nostro patrimonio culturale”, comunicando le cose che avevamo messo in programma. Non si dice “è sporco metto i vigili”! I vigili vanno in una zona individuata dove potrebbero esserci dei problemi di pubblica sicurezza, così come la zona nord di Avezzano. De Angelis dica la verità alla Città,  e se non è capace di dirla, affidi a qualcun altro il compito  di  dare delle risposte a cose importanti.  Il nostro Palazzo Torlonia ha visto anche manifestazioni di grande spessore, come quelle presentate dall’ Ass.ne “Il Lanciavicchio”, bellissime rappresentazione di alto livello che hanno riportato in vita  la storia del Principe Torlonia e della grande opera mondiale del prosciugamento del Lago;  moltissimi sono stati i cittadini che hanno partecipato. Questa è l’attività da stimolare ed attivare, la cultura e le scoperte archeologiche, che questa Città, per i drammi che ha vissuto, ha perso quasi in modo definitivo. Ecco perché la delusione di vedere sparire lo sforzo fatto per valorizzare il nostro patrimonio  e fare voce amplificata  non solo sul territorio marsicano ma anche su quello nazionale.”

Perché i locali sono stati trovati nel degrado fotografato?

“L’amministrazione, in questo suo periodo di insediamento, aveva il compito di pulire i locali del Palazzo Torlonia e i limitrofi, avendo avuto il Comune la gestione. Ammettendo pure che fossero già preesistenti, la funzione del Master Plan mirava, anche e proprio, alla ristrutturazione e alla rivalorizzazione del Palazzo. Ma mi creda otto mesi fa li abbiamo lasciati in perfetto ordine e pulizia. Viene naturale domandarsi cosa l’amministrazione abbia fatto in questi otto mesi di governo, loro avrebbero dovuto impegnarsi a mantenere ordine, come noi abbiamo fatto in 5 anni. Evidentemente De Angelis pensa di essere ancora in campagna elettorale, sono quasi 9 mesi che governa la città e tutto quello che non va vuole attribuirlo  e indicarlo come azioni della precedente amministrazione, in realtà non è così. Bisogna attivarsi per le cose in cui si crede per la valorizzazione del nostro territorio, non cerchiamo alibi, diamo messaggi veri e importanti alla Città.”

L’ordine del Parco è stato affidato al Consorzio di Bonifica, vero?

“Grazie all’intervento del Presidente del Consiglio Regionale, con  una convenzione stipulata con il Consorzio di Bonifica, lo stesso si assumeva il compito di pulire e mantenere in ordine il Parco e il suo patrimonio arboreo. Questo è sotto gli occhi di tutti. Sono stati fatti convegni, manifestazioni, attività importanti. A livello politico di Avezzano, la vera attività deve basarsi esclusivamente sui programmi, e soprattutto  sollecitare l’attenzione dei  cittadini  solo quando si offre loro uno dei pochissimi luoghi che rappresentano la storia e testimoniano la cultura avezzanese.”

Secondo Lei, a chiusura dell’intervista, questo trasferimento avrà luogo?

“Io credo che ognuno di noi debba assumersi delle responsabilità. Presumo che all’interno dell’amministrazione solo il Sindaco crede in questo trasferimento. Credo nel  buonsenso, spero che  si ravveda su questa decisione. La città deve essere rispettata, ha bisogno di rispetto. Ma soprattutto valorizzata per i punti di eccellenza che le sono rimasti.”

Il fine unico del Primo Cittadino, più volte ribadito in sede pubblica, è il bene della Città e il rispetto della volontà dei suoi abitanti. Pertanto si ritiene impossibile e contraddittorio che non venga presa in considerazione la petizione sottoscritta, attualmente, già quasi da 1000 persone che amano Avezzano e la cultura. Lo speriamo ardentemente. Per aderire è  sufficiente digitare:  Petizione Palazzo Torlonia Avezzano  e seguire No allo Scempio

Oppure il  link :

https://www.change.org/p/comitato-cittadino-per-la-tutela-e-la-valorizzazione-del-palazzo-torlonia-di-avezzano-palazzo-torlonia-no-allo-scempio-del-prestigioso-testimone-della-nostra-storia



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