“Castellammare di Stabia, una vittoria che porta in alto il nome della Marsica e dell’Abruzzo intero“
“L’8 aprile 2026, al Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, si è scritta una pagina importante per la letteratura italiana: Claudio Falcone, scrittore originario di Tagliacozzo, nel cuore della Marsica, ha conquistato il primo posto nella I Edizione del Premio Letterario Raffaele Bussi, per la sezione dedicata ai romanzi inediti, aggiudicandosi il riconoscimento con la totalità dei voti della giuria.
Il romanzo inedito premiato, Dove mi riconoscerai, narra la storia di un anziano che si prende cura della moglie colpita dall’Alzheimer, in un racconto intimo e universale che nasce a Tagliacozzo e a Tagliacozzo si chiude, come se la città marsicana fosse non soltanto lo sfondo della vicenda, ma il respiro stesso della narrazione, il luogo dell’amore, della memoria e del riconoscimento. Un’opera che ha saputo toccare le corde più profonde di una giuria di altissimo profilo, presieduta da Giuseppe Langella, già Professore Ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La cerimonia di premiazione è stata preceduta dalla Seconda Giornata di Studi su Raffaele Bussi, dedicata al tema «Raffaele Bussi e la Storia», un pomeriggio culturalmente denso e ricco di interventi, sostenuto da istituzioni accademiche di primo piano come l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la LUMSA e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. A introdurre la cerimonia sono stati Giuseppe Bertagna, Francesco Bonini, Giuseppe Langella e Francesco Magni; a presentarla Emilia Morra e Giuseppe Antonio Valletta.
Un ruolo speciale in questa storia lo ha giocato Maria Sarah Bussi, presidente del premio e figlia di Raffaele Bussi, persona di rara sensibilità che con dedizione e amore porta avanti il ricordo e il lascito culturale del padre, tenendo viva la fiamma di un intellettuale che ha segnato la cultura meridionale e italiana.
La doppia gioia per Falcone arriva anche dall’annuncio della pubblicazione: il romanzo sarà edito da Edizioni Studium – Marcianum Press, una delle case editrici più prestigiose e longeve della cultura italiana. Un traguardo che rappresenta il coronamento di un percorso straordinario per uno scrittore che, pur lavorando per anni nell’autopubblicazione con rigore e passione da autentico artigiano del libro, ha saputo conquistare il mondo dell’editoria tradizionale con la forza delle sue storie.
Claudio Falcone è uno di quegli abruzzesi che non smettono mai di onorare la terra da cui vengono. Originario di Tagliacozzo, ex funzionario del Ministero della Cultura presso il Museo Nazionale Romano, dopo quarant’anni di carriera nella conservazione dell’arte classica e rinascimentale, ha scelto la scrittura come seconda vita, costruendo nel tempo un catalogo di romanzi storici che ha trovato lettori in tutta Italia e oltre i confini nazionali. La sua terra, la Marsica, è sempre presente nelle sue pagine: come radice, come paesaggio dell’anima, come memoria viva.
Questo premio è anche il suo. Ma è anche, in qualche misura, una vittoria di tutti noi”.
La redazione di Terre Marsicane si unisce alle congratulazioni per l’importante riconoscimento ottenuto da Claudio Falcone e rivolge al romanzo l’augurio di un ampio successo di pubblico e di critica.


