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Carsoli, il sindaco uscente Velia Nazzarro si ricandida per le molte cose fatte e per le nuove, che punta a realizzare assieme alla sua squadra

Carsoli – Preferisce essere chiamata sindaco, con la declinazione maschile del sostantivo. Lei, è Velia Nazzarro, avvocato e docente di diritto, sindaco uscente del comune di Carsoli, che proprio in questi giorni ha sciolto le naturali riserve che accompagnano le riflessioni di fine consiliatura.

La Nazzarro, ha deciso di ricandidarsi per chiedere ai cittadini di Carsoli se nei prossimi cinque anni vogliono che lei continui ancora a fare il sindaco portando a termine il lavoro iniziato, che in larga parte si  tocca con mano. La sfida è concentrare gli sforzi sul rilancio del nucleo industriale per favorire l’occupazione e poi puntare più decisamente sul turismo.   

«in questi giorni ho deciso di ricandidarmi per terminare le cose che ancora restano da fare. Credo che nella pubblica amministrazione dieci anni siano il ciclo naturale per portare a termine il programma.» queste le parole del sindaco.

«Intanto parliamo delle cose fatte. Prima di tutto la scuola, per la quale abbiamo ottenuto circa due milioni e settecentomila euro, vado a memoria.  Di questi, circa ottocentomila assegnati dal CIPE, la quota restante, dal commissario per la ricostruzione. L’iter delle opere per l’edilizia scolastica è iniziato durante la precedente consiliatura, quando ero assessore alla scuola. Già l’amministrazione Lauri aveva messo in sicurezza le scuole elementari, mentre i lavori della scuola materna, sono iniziati quando ero assessore, e sono  terminati, dopo essere diventata sindaco. Il nuovo plesso scolastico invece, quello inaugurato a gennaio scorso, è un istituto omnicomprensivo in cui studiano 250 ragazzi delle scuole medie e 150 del Liceo Scientifico.»

Gli sforzi profusi dall’amministrazione Nazzarro per riqualificare l’edilizia scolastica hanno avuto un impatto molto significativo sulla vita delle famiglie che oggi possono contare su edifici all’avanguardia sia in termini di sicurezza che di qualità. Altra importantissima opera che ha risolto un serio problema idrogeologico è la vasca di laminazione.     

«Nonostante le perdite di tempo patite a causa dei ricorsi al TAR di alcune ditte, anche quest’opera, iniziata nella consiliatura che ha preceduto la breve parentesi di D’Antonio, è stata portata a termine.  Gli ultimi temporali abbattutisi sul territorio, ci hanno dato l’opportunità di apprezzarne la perfetta funzionalità ed efficienza. Infatti le copiose precipitazioni hanno formato un vero e proprio lago a monte della diga in terrapieno a Valle Mura, dove però si è potuto procedere, in tutta sicurezza, all’apertura controllata delle barriere per drenare l’acqua piovana, che aveva raggiunto il livello di guardia.»

Il sindaco ha illustrato gli effetti tangibili della mitigazione del rischio idrogeologico e ha aggiunto.

«Oltre che a prevenire i danni  occorre dire che i terreni confinanti con gli argini del fiume hanno riacquistato valore, è stato possibile portare a termine la pista ciclabile e presto verranno messi a punto  2 ponti di legno sul fiume che collegheranno i due lati del paese.»

Circa le problematiche legate alla penuria di acqua durante l’estate, la Nazzarro esprime tutta la sua soddisfazione per aver ottenuto un finanziamento dalla giunta D’Alfonso che è stato destinato  alla realizzazione di pozzi di captazione per l’approvvigionamento di acqua per tutta la Piana del Cavaliere.  

«Molto è stato fatto anche sulla pubblica illuminazione ,sia sul capoluogo che nelle frazioni.» Ci tiene a puntualizzare. «E molto è stato fatto anche nell’ambito dello sport. Appena insediata da sindaco abbiamo ristrutturato il tetto e la pavimentazione della palestra, una priorità per scuole e per la squadra di volley. A ciò ha fatto seguito la riqualificazione del campo sportivo, attraverso l’accensione di un mutuo di cinquecentomila euro. Il campo è stato realizzato con erba sintetica di ultima generazione ed è dotato di un impianto di illuminazione a led per l’attività in notturna

Sulla viabilità, il sindaco ritiene ci sia stata un’attenzione particolare, grazie soprattutto ai buoni uffici con la Provincia. Ciò ha consentito, a suo dire, dopo molti anni, di poter attingere a cospicui finanziamenti per la messa in sicurezza di diverse strade, i cui interventi sono già praticamente appaltati, resta l’affidamento dei lavori che partiranno presumibilmente con la buona stagione.

Il sindaco è un fiume in piena che non può fare a meno di raccontare degli enormi progressi fatti in questi cinque anni nell’associazionismo. A partire dalla ProLoco del capoluogo, ricostituita dopo molti anni, che insieme alle ProLoco delle sei frazioni, sono il cuore pulsante di eventi e manifestazioni. 

Associazionismo significa anche Protezione Civile che ha conseguito molti riconoscimenti dalla Regione per gli altri standard raggiunti. Il sindaco aggiunge che Carsoli è forse l’unico comune della Marsica e fra i pochissimi della Regione Abruzzo che ha organizzato un campus estivo per bambini, mirato a fornire nozioni di protezione civile. 

Altro fiore all’occhiello dell’amministrazione, secondo la Nazzarro, è il distaccamento dei volontari dei Vigili del Fuoco. Un iter durato circa 4 anni, iniziato dal commissario prefettizio e ripreso grazie al comandante provinciale, l’ing. De Bartolomeo, che ha consentito l’apertura della struttura, affidata dal comune in comodato d’uso. L’edificio ospita i volontari dei Vigili del Fuoco e quelli della Protezione Civile

In prospettiva il sindaco guarda alla zona industriale e al turismo. Sfruttare la posizione strategica di Carsoli rispetto a Roma lo ritiene fondamentale. Anche le grotte di Pietrasecca, rilanciate attraverso appositi bandi di gara per l’affido in gestione, dopo anni di abbandono, sono un altro tassello che si va ad aggiungere al resto delle cose fatte.

Le bellezze naturalistiche e il territorio, per il sindaco, sono un volano che permette di puntare sulla ricettività e sul turismo ecosostenibile. Inoltre sta ragionando sull’attivazione di un centro diurno stabile, sul modello Anfass, di notevole utilità per tutto il territorio. Insomma, di motivi per farsi rieleggere, ce ne sono molti, e inoltre, non ha mai criticato una sola volta gli avversari. Cosa molto rara di questi tempi. 

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