Borghi ed ospitalità diffusa, un seminario a Balsorano



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Balsorano – La Valle Roveto ed i suoi borghi antichi, un territorio ricco di storia, arte, spettacoli naturali pittoreschi e unici, eppure una realtà spesso incapace di attrarre i turisti amanti del bello e della semplicità, di offrire loro ospitalità e servizi turistici adeguati. È questa una situazione che ha molteplici cause e radici lontane nel tempo ma che, con un’azione coordinata di tutti i soggetti operanti sul territorio, può essere cambiata, con impegno, tenacia e passione, dialogo tra i paesi della Valle e con altre realtà virtuose. Per questa ragione, spinta proprio dall’amore per il proprio Borgo, la Proloco di San Vincenzo Vecchio, in collaborazione con l’associazione Borghi Autentici d’Italia ed i Comuni di San Vincenzo Valle Roveto e Balsorano, organizza, per Sabato 20 Gennaio ore 10 presso il Castello Piccolomini di Balsorano, un seminario sul recupero dei Borghi quale strumento indispensabile per l’ospitalità diffusa, la valorizzazione ed il rilancio del nostro bellissimo territorio, sia in chiave economica che sociale.

Dal piccolo Borgo Autentico di San Vincenzo Vecchio è nato e si sta diffondendo, già da anni, un nuovo entusiasmo e la convinzione di poter attrarre un turismo esperenziale di nicchia, amante delle cose semplici ed autentiche e della natura incontaminata e da vivere; accanto a questo nuovo fervore, forte è la consapevolezza che è fondamentale guardare alle esperienze di territori e piccole comunità che ce l’hanno fatta, per imparare strumenti, procedure, approcci vincenti. Ecco quindi che il Seminario del 20 gennaio è una finestra su due esperienze vincenti e significative: la rinascita e lo sviluppo del piccolo borgo di Castel del Giudice (IS), ormai un caso di studio a livello nazionale, e il sistema ricettivo diffuso realizzato nel borgo medioevale di Anversa degli Abruzzi (AQ).

La storia di Castel del Giudice dovrebbe far riflettere tutti gli abitanti della Valle Roveto, dagli amministratori agli operatori turistici, fino alla popolazione tutta: un piccolo paese del Molise destinato, come i nostri borghi, ad un lento ma continuo declino, restituito alla sua autentica bellezza e vitalità grazie alla capacità ed alla lungimiranza del Sindaco Lino Gentile e dei suoi collaboratori;la creazione di una struttura assistenziale, il recupero di terreni dismessi e il restauro di case abbandonate sono state la scintilla e gli strumenti per la rinascita di un Borgo e della sua economia, al punto da rendere Castel del Giudice un modello di recupero e rilancio delle piccole realtà.

La seconda esperienza è quella di Anversa degli Abruzzi, altro gioiello dimenticato e oggi rinato grazie alla cooperativa ASCA la cui direttrice Manuela Cozzi, dedita con entusiasmo ed impegno allo sviluppo del proprio territorio, ha realizzato un progetto di albergo diffuso nel borgo medioevale, sensibilizzando tutti i cittadini sul turismo naturalistico e sostenibile quale volano per la rivitalizzazione di Anversa.

L’intento del Seminario non è solo illustrare questi esempi virtuosi, le “esperienze di chi ce l’ha fatta”, ma è anche raccontare le difficolta incontrate e superate, l’iniziale diffidenza e pessimismo di molti trasformati nell’entusiasmo di tutti; è soprattutto, la spiegazione degli strumenti urbanistici, finanziari, di marketing utilizzati per rendere vincente un’impresa che ai più appare disperata.

I passi da fare per il recupero ed il rilancio dei Borghi sono tanti, ma gli organizzatori del Seminario sono convinti che l’entusiasmo e i moderni strumenti di marketing e comunicazione rendono possibile recuperare il tempo perduto. Voglia di crederci, impegno, coesione, competenza, legami da rinsaldare nelle tradizioni locali e tanto coraggio… è questa la ricetta giusta, ce lo dicono le esperienze vincenti.

Borghi ed ospitalità diffusa, un seminario a Balsorano




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