Addio al giornalista marsicano Enzo Coletta



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Tagliacozzo – E’ morto il noto giornalista marsicano Enzo Coletta, ideatore e conduttore di diversi programmi, radiocronista sportivo, inviato speciale di incontri internazionali di calcio e ideatore e conduttore di Talk Show. Coletta lascia la moglie Paola e due figli Cesare e Manuela.

Nato a Tagliacozzo nel 1950, era iscritto Iscritto all’Albo dei Giornalisti d’Abruzzo dal 1989, all’Ordine dei Giornalisti d’Europa e alla Free Lance International Press. Il 15 Ottobre del 2014 riceve il premio Italia Diritti Umani intitolato alla memoria di Antonio Russo, il giornalista ucciso in Georgia nel 2000. Il 26 ottobre 1997 viene insignito del premio “Enrico Mattei” con il collega Annibale Carenzo (ANSA 27/10/97 ore 18.33). Il 4 agosto 1996 a Barcellona (ME) viene premiato con “La Vela d’Argento” al giornalismo.

Da 30 edizioni è accreditato dalla RAI presso la Sala Stampa dell’Ariston come inviato al Festival della Canzone Italiana; nel 1998 segue il Festival per il quotidiano americano “Il Tiempo del Mundo”, e “Mondo Sabino” di Rieti.

Ideatore e conduttore dei programmi “In diretta dalla Standa”, “OK cioè vai col Disco” e “In fondo la gente è buona” trasmessi da Radio Luna Avezzano e Radio “Upupa” in onda su Radio Luna Milano e RadioVeronica Oneoone Centouno. Radiocronista sportivo e inviato speciale di incontri internazionali di calcio. Dipendente RAI presso il Centro di Produzione Radio di via Asiago, per un periodo di cinque anni come tecnico di regia e successivamente annunciatore. Intervista Cesare Casella il giorno della liberazione e la madre naturale di Luigi Chiatti, Marisa Rossi. Realizza e conduce il primo Festival Marsicano della Canzone e il Premio Cuore d’Oro, per chi si è particolarmente distinto in gesti d’umanità o solidarietà.

Ideatore e conduttore di Talk Show trasmessi da Tele Veronica dei fratelli Sandro e Giancarlo Di Pangrazio, Antenna 2 Avezzano di Gianni Napoleone, TV Uno L’Aquila, Onda TV Sulmona, Tele Max Lanciano, RTR Rieti, TAR Pescara, Telemaremma Grosseto, Telemodena e Telemantova, GBR, Telepontina, TeleEuropa e Televomero di Napoli. Conduce il primo talk show “Attenti al lupo” su intuizione del regista Giancarlo di Pangrazio. Realizza reportages: in Croazia e a Washington DC, (partecipando per due anni di seguito al congresso per la Pace nel Mondo in rappresentanza dell’Italia), all’isola del Giglio per il Bicentenario dell’Attacco Saraceno (1800-2000). Dal 1998 al 2002 viene accreditato presso il Festival Internazionale del Cinema a Cannes e alla Mostra Cinematografica di Venezia, intervistando personaggi come: Benigni, Raoul Bova, Bevilacqua, C. Cardinale, Ligabue, Guccini, Tonino Guerra, Valeria Marini, Lando Buzzanca, Leo Gullotta, Rosalinda Celentano, Liliana De Curtis, Ornella Muti, Gillo Pontecorvo, Francesco Rosi, Dino Risi, Franco Citti, Theo Angelopulos, Bigas Luna, Dario e Asia Argento, Silvio Orlando, Gregory Peck, Tony Renis, ed altri. Oggi questi personaggi appaiono nel sito www.enzocoletta.tv e sul canale YouTube Enzo Coletta, con un milione e 400.000 visualizzazioni. Realizza interviste inedite in occasione del Festival di Sanremo, ideando e consegnando a cantanti ed ospiti “Il Cannarozzetto d’oro”, premio assegnato anche ad Antonio Ricci, regista di “Striscia la Notizia”.
Il primo accredito al festival della Canzone Italiana 31a edizione risale al 1981 con il compianto collega e amico, Panfilo Monaco. Nel corso della 50a edizione del Festival della Canzone Italiana intervista in esclusiva nazionale per il sito Internet “Brava Italia”, Luciano Pavarotti. Dal 2001 segue la kermesse canora sanremese per TELEITALIA e CH Montreal; dal 2002 per il network americano “GLOBALTV” e dal 2006 per CJNT di Montreal. Alla 57a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, intervista Claudia Schiffer per “Sound” di Nicolas Roeg e Clint Eastwood per “Space Cowboys”; in occasione del concorso di bellezza “Miss Italia” 51a edizione, intervista la top model australiana Megane Gale, Enrico Vanzina, Paolo Bonolis (presidente della giuria tecnica) e Fabrizio Frizzi; segue poi altre Edizioni. Il 16 giugno 2002 realizza da San Giovanni Rotondo un servizio sulla canonizzazione di PADRE PIO, intervistando in esclusiva Fra’ Modestino da Pietrelcina, erede spirituale del Santo dalle stimmate; giovedì 27 giugno 2002 segue la cerimonia di consegna dei “Globi d’Oro” organizzata dalla Stampa Estera presso gli studi di Cinecittà; segue poi altre Edizioni.
Nel settembre del 2003 il talk show cambia e si chiama “Il talk show di Enzo Coletta”.
La nuova serie viene registrata presso gli studi di ATV7 in Chieti e trasmessa dalla stessa e da UNO SAT, primo esempio di tv terrestre/satellitare.
L’anno seguente viene presentato il nuovo format “Paese che va”, trasmesso sia sul terrestre che sul satellite. L’obiettivo del giornalista free lance è quello di dare maggiore visibilità in Europa ai Comuni, Enti ed Associazioni, ad evidenziarne e valorizzarne le caratteristiche turistiche, le tradizioni, le bellezze artistiche e naturali, arte culinaria, accoglienza, sana amministrazione e quant’altro. “Paese che va” punta su temi riguardanti la vita sociale, economica e culturale dei Comuni d’Italia.

Sentine condoglianze alla famiglia Coletta dalla Redazione di Terremarsicane

 

Il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio Ho appreso stamattina, con profondo dispiacere, della morte del caro concittadino e giornalista Enzo Coletta, grande professionista nel campo dell’informazione e dell’inchiesta, specializzato sopratutto nella conduzione di trasmissioni televisive e talk-show. Uomo dalla grande signorilità e rigore morale, ha servito il diritto all’informazione in modo esemplare e corretto, nel rispetto di tutti. Desidero far pervenire alla Consorte Paola, ai figli Cesare e Manuela il sentimento di cordoglio e di affetto, a nome dell’Amministrazione comunale, della Città di Tagliacozzo e mio personale”.