L’INPS Direzione regionale Abruzzo ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il reperimento di 20 medici ai quali conferire incarichi libero-professionali per lo svolgimento delle funzioni di accertamento medico-legale sui lavoratori pubblici e privati assenti per malattia.
La selezione è rivolta a medici specializzandi e a laureati in Medicina e Chirurgia partecipanti al corso di formazione specifica in Medicina generale. L’avviso è stato pubblicato il 15 ottobre 2026 e riporta come data di decorrenza il 14 ottobre 2026. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 13 novembre 2026, alle ore 23:59.
Sono disponibili 20 incarichi distribuiti per aree provinciali: 4 medici per Pescara, 6 per Chieti, 5 per Teramo e 5 per L’Aquila. Gli incarichi prevedono la copertura di una fascia oraria giornaliera, antimeridiana o pomeridiana, da concordare mensilmente; le fasce indicate a regime sono 10:00–12:00 e 17:00–19:00. Ciascun medico dovrà garantire una disponibilità minima di 15 giorni al mese, su una o entrambe le fasce orarie. Il numero degli incarichi potrà essere rimodulato in caso di disponibilità parziali.
L’attività avrà natura libero-professionale e non potrà configurarsi come rapporto di lavoro subordinato con l’INPS. L’incarico terminerà con la conclusione della scuola di specializzazione o del corso di formazione specifica in Medicina generale, salvo revoca anticipata in caso di riorganizzazione del servizio.
Requisiti di partecipazione: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, pieno godimento dei diritti civili e politici, iscrizione all’Albo dei medici chirurghi e iscrizione alla Scuola di specializzazione di area sanitaria o al corso di formazione specifica in Medicina generale. Non possono partecipare i soggetti destinatari di determinate condanne penali, coloro per i quali ricorrano le condizioni di inconferibilità dell’incarico previste dalla normativa e i medici sottoposti a procedimenti disciplinari presso l’Ordine professionale di appartenenza.
Criteri di precedenza: l’incarico sarà conferito prioritariamente al candidato iscritto ai primi anni di specializzazione/formazione specifica in Medicina generale o, in subordine, al candidato con minore età anagrafica.
Cause di incompatibilità o di decadenza dall’incarico comprendono, tra l’altro, posizioni non compatibili per norme di legge o contrattuali, l’esercizio di attività di CTU/CTP o consulenze medico-legali in conflitto di interessi con l’INPS e condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici.
Compensi e rimborsi: è riconosciuto un compenso fisso di reperibilità pari a 41,49 euro per ogni giornata di effettivo svolgimento dell’attività su una fascia giornaliera. I compensi per le visite domiciliari sono: 25,00 euro per visita domiciliare feriale; 31,69 euro per visita domiciliare festiva; 16,97 euro per accesso domiciliare feriale; 23,76 euro per accesso domiciliare festivo. Per i percorsi effettuati per le visite domiciliari è previsto un rimborso a titolo di indennizzo per i costi di carburante e l’usura del mezzo, nella misura di un quinto del costo di un litro di benzina per chilometro percorso, come rilevato dall’ACI. In casi particolari, quali isole o zone montane con necessità di mezzi specifici, sono previsti rimborsi documentati per traversate o trasporti particolari.
Tutti i compensi sono al lordo degli oneri fiscali a carico del medico. Il pagamento avverrà con cadenza mensile mediante accreditamento su conto corrente intestato al medico; è necessario essere titolari di Partita IVA. Non sono ammessi pagamenti a favore di soggetti diversi dal medico che ha effettuato le visite.
Modalità di candidatura: gli interessati devono inviare la candidatura, corredata di curriculum vitae aggiornato e documento di riconoscimento, entro il 13 novembre 2026, esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) alla Direzione regionale Abruzzo dell’INPS. Nella domanda il candidato dovrà indicare per quale Direzione provinciale manifesta la disponibilità e dichiarare i dati richiesti dall’avviso, fra cui l’iscrizione all’Albo professionale e l’anno di corso della scuola di specializzazione o di formazione specifica in Medicina generale.
Il bando specifica che la disponibilità a partecipare non crea obbligo di assegnazione di incarico da parte dell’INPS.




