Intervista al Geom. Santino Galano, Responsabile del Servizio Tecnico – Urbanistica
Trasacco – Il Consiglio comunale di Trasacco, nella seduta del 27 ottobre 2026, ha approvato due provvedimenti proposti dal settore Urbanistica: l’aggiornamento dei valori del contributo di costruzione e una variante semplificata al Piano Regolatore Generale. Abbiamo chiesto al Geom. Santino Galano di illustrarne il contenuto e gli effetti pratici.
Geom. Galano, quali sono i provvedimenti approvati?
Il primo aggiorna le tabelle utilizzate per calcolare il contributo di costruzione dovuto per determinati interventi edilizi. Il secondo riguarda undici porzioni di aree già individuate dal PRG come edificabili e introduce, per queste aree, la possibilità di ricorrere al permesso di costruire convenzionato, quando ne ricorrono le condizioni.
Che cos’è il contributo di costruzione?
È una somma prevista dalla legge per alcuni interventi edilizi. Comprende gli oneri di urbanizzazione e la quota relativa al costo di costruzione. Non è dovuta da tutti i cittadini, ma solo da chi realizza interventi per i quali la normativa prevede questo pagamento.
Perché le tabelle sono state aggiornate?
Per adeguare i valori agli indici ISTAT disponibili e alla normativa vigente. Le tabelle riguardano le diverse zone urbanistiche del territorio. Sono stati mantenuti i criteri e i coefficienti comunali già approvati, quando compatibili con le disposizioni attuali.
Chi sarà interessato dal nuovo calcolo?
I cittadini che presentano pratiche edilizie soggette al contributo e i tecnici che le preparano. L’importo varia in base alla zona urbanistica, al tipo di intervento e agli altri parametri previsti. I nuovi valori si applicheranno alle pratiche presentate dopo l’entrata in efficacia della deliberazione, salve le eccezioni stabilite dalla legge.
Il contributo aumenterà per tutti?
Non esiste un importo uguale per ogni pratica. Per sapere quanto è dovuto occorre applicare la tabella aggiornata alle caratteristiche del singolo intervento. I valori puntuali sono consultabili negli allegati alla deliberazione.
Che cosa prevede la variante al PRG?
La variante riguarda undici porzioni di aree che il PRG già individua come edificabili e per le quali era prevista una pianificazione attuativa. Per le porzioni indicate negli elaborati grafici si potrà valutare, nel rispetto delle condizioni previste, il ricorso al permesso di costruire convenzionato.
Che cosa significa, in parole semplici, “permesso di costruire convenzionato”?
È una modalità che consente di collegare il permesso edilizio a una convenzione con il Comune. La convenzione definisce gli impegni necessari per garantire le esigenze di urbanizzazione e l’interesse pubblico, in relazione all’intervento proposto.
La variante cambia la destinazione dei terreni o aumenta le possibilità edificatorie?
No. La variante non modifica le destinazioni urbanistiche, gli indici o i parametri edificatori stabiliti dal PRG. Riguarda la modalità con cui possono essere attuate le specifiche porzioni individuate negli elaborati.
I proprietari delle aree possono quindi iniziare subito a costruire?
No. L’approvazione della variante non costituisce un’autorizzazione automatica a costruire. Ogni proposta dovrà essere valutata dal Comune e dovrà rispettare i requisiti urbanistici e normativi, le esigenze di urbanizzazione, gli obblighi definiti nella convenzione e gli eventuali ulteriori assensi necessari. Sono inoltre previsti gli adempimenti di pubblicazione richiesti per l’efficacia della variante.
Quali benefici possono derivare dai due provvedimenti?
L’aggiornamento delle tabelle rende disponibili criteri economici aggiornati per le pratiche edilizie interessate. La variante, invece, può rendere più agevole l’attuazione degli interventi nelle porzioni individuate, mantenendo le regole del PRG e consentendo al Comune di definire gli impegni necessari a tutelare l’interesse pubblico.
Geom. Galano, desidera aggiungere un ringraziamento?
Desidero ringraziare il Sindaco Cesidio Lobene, che mi ha sempre apprezzato e incentivato nel ruolo che oggi ricopro. Ringrazio anche l’Assessore all’Urbanistica, Ing. Alessandra Garofalo, che con la sua competenza e la sua presenza contribuisce alla programmazione e all’adozione di tanti provvedimenti. La collaborazione tra amministratori e uffici è fondamentale per portare avanti il lavoro a beneficio della comunità.




