Il premio Hombres, giunta alla sua ventunesima edizione ha sin da subito rappresentato uno dei concorsi letterari più antichi, energici e costanti dal panorama culturale italiano. Il Premio è stato fondato da Enzo D’urbano attraverso poesia, narrativa, giornalismo, fotografia, e video poesia.

L’edizione 2026 si è svolta sabato 24 ottobre2026 all’Aquila (Capitale italiana della cultura), con la premiazione nella splendida cornice del palazzetto dei Nobili. Circa duecento poesie, centinaia e centinaia di scrittori, poeti, narratori, giornalisti, fotografi, video poeti.
Nel viaggio di Hombres si ritrova un chiaro messaggio per le giovani generazioni la cultura non è solo sapere, conoscenza, dottrina, erudizione, istruzione ma civiltà, tradizione, educazione. Il carissimo e compianto Enzo D’Urbano, ideatore del Premio, ha esortato a portare avanti progetti ambiziosi, che vanno otre i confini geografici, culturali ed intellettuali per proiettarsi verso orizzonti e prospettive che vanno oltre i limiti delle visioni tradizionali.
Nella sezione Poesia l’opera prima classificata è intitolata ”Rimpianto” di Susanna Andreone. La seconda opera classificata “A mia madre” di Nicola Cardioli. In ex aequo il secondo premio è andato ad Elisabetta D’Isep con la poesia “Là dove il destino arde”. La terza opera classificata ”Matta” di Pasqualina Pallini. Una menzione speciale per l’opera “Semi di domani” di Michele Barbato. Altra menzione speciale per la poesia “Nessuno” di Gennaro Del Vecchio.
Nella sezione Racconti si è classificato al primo posto l’opera di Maria Fonso, “La mia città nascosta”. Il secondo premio è andato a Salvatore Grieco con l’opera “L’ultima Zagara”. La terza opera classificata,”Mandecone e Filimena di guerra” di Angelo Coccaro. Una menzione speciale per l’opera è stata assegnata a Remo Mari con il racconto “Lo zio tulipano”. Una menzione speciale per l’opera “Mattino” di Cinzia De Monte. Una menzione speciale per l’opera “Vista dal fiume è stata assegnata a Giorgio Baro. Una menzione speciale per l’opera “Oltre il muro” di Giuseppe Di Fonzo.
Nella sezione Silloge di Poesia l’opera prima classificata: “Ti ho rivisto dentro l’anima di Giulia Pansera. La seconda opera classificata “L’anima della capinera” di Antonella Riccardi. Al terzo posto si è classificato Stefano Peressini. Una menzione speciale per l’opera “Fiore nell’ombra” di Marco Perna e per L’Individui Incompresente” di Stefano Servilio.
Nella sezione Giornalismo l’opera prima classificata “Malia lab” di Flavia Amato, ex aequo “Il piccolo borgo calabro dove s’intrecciano sogni” di Sabina Aversa. La seconda opera classificata è stata di Roberto Scaglione “Cubaparecido, o come di un embargo d’esuli al largo”.

Nella sezione Fotografia a tema libero le opere classificate sono state: “L’ultimo binario” di Eligio Scatolini, “Acqua e lavoro” di Giacomo Felli e “Famo du spaghi”. L’opera vincitrice: L’ultima spiaggia”.
Un ringraziamento particolare alla famiglia di Enzo D’Urbano per l’opera di prosecuzione del progetto culturale da lui lasciato in eredità. Tiziano D’Urbano Basile e il Presidente del Premio Hombres itinerante, Marta D’Urbano, segretaria del Premio Hombres, Ilio Leonio, Presidente della giuria, Dimitri Ruggeri, Direttore artistico, sezione Video Poesie, Luca Colangeli, Direttore artistico sezione Fotografia.
Vilma Leonio




