Collelongo – Nel pomeriggio di sabato 24 Ottobre, la sala teatrale “C. Cianfarani” di Palazzo Botticelli di Collelongo ha ospitato un dibattito incentrato sulle dinamiche migratorie all’interno del tessuto sociale e lavorativo del territorio marsicano.
L’incontro, aperto alla cittadinanza, si è configurato come uno spazio di approfondimento volto a comprendere e analizzare la complessa realtà dell’accoglienza e del lavoro locale.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco Rosanna Salucci, per poi proseguire sotto la moderazione del giornalista Sergio Venditti.
Nel corso del convegno si sono susseguiti diversi interventi tecnici e di testimonianza: Emanuela Di Battista (S.A.I. Teramo) ha trattato l’ambito dell’integrazione dei minori stranieri, mentre la mediatrice culturale Abir Anoun si è concentrata sulla condizione delle donne migranti.
Aspetti legati alla realtà lavorativa e giuridica sono stati ripresi da Sandro Valletta, docente di Diritto delle migrazioni, che ha descritto la situazione degli immigrati nella terra del Fucino.
A seguire, Maria Carmela Vecchio e Manuel Carusi, rappresentanti dell’Ispettorato del Lavoro, hanno fornito un quadro dettagliato sulle condizioni occupazionali nei campi e sulle violazioni delle norme di salute e sicurezza commesse a danno dei lavoratori privi di protezione o sottoposti a sfruttamento.
Dall’analisi dei relatori sono emersi in particolare due elementi cardine. Da un lato, la priorità di strutturare una rete sinergica tra istituzioni e associazioni del settore, indispensabile per gestire l’inserimento lavorativo regolare e l’accoglienza di donne e minori.
Dall’altro, il valore fondamentale dell’insegnamento della lingua italiana, individuato come strumento primario affinché i lavoratori possano conoscere i propri diritti, operare in sicurezza e integrarsi nella comunità ospitante.
Nel corso della conferenza, il sindaco Salucci ha ribadito che la conoscenza di tali dinamiche rappresenta il passaggio fondamentale per guidare i processi con equilibrio, evidenziando come “il potenziale delle persone che arrivano da altri Paesi può esprimersi pienamente solo dove ci sono integrazione, legalità e tutela dei diritti e della sicurezza di chi lavora”.
L’amministrazione comunale, ringraziando partecipanti e relatori, ha sottolineato l’importanza dei contenuti emersi per proseguire il lavoro sul territorio, evidenziando come “da sabato abbiamo qualche strumento in più per farlo insieme”.
LEGGI ANCHE:




