Senza portafoglio, con diverse centinaia di euro rubate e soprattutto senza i documenti per rientrare in Italia. È la disavventura capitata a una studentessa marsicana durante un viaggio universitario in Spagna. Ad aiutarla a risolvere il problema è stato il commissariato di Avezzano, al quale la giovane si è rivolta telefonicamente.
Secondo quanto riferito alla redazione, la ragazza era in viaggio con alcuni amici dell’università quando ha subito il furto. Ha presentato denuncia alle autorità locali e avvisato i genitori, che le hanno inviato del denaro. Gli amici le sono rimasti accanto, sostenendola nelle difficoltà.
Restava però da risolvere la questione dei documenti. Per ottenere quelli temporanei necessari al ritorno, la studentessa avrebbe dovuto raggiungere Barcellona, affrontando diverse ore di viaggio dal luogo in cui si trovava.
La soluzione è arrivata dopo la telefonata al commissariato di Avezzano. I poliziotti hanno contattato l’ambasciata e l’hanno aiutata a ottenere la documentazione per il rientro in Italia, senza che fosse necessario recarsi a Barcellona.



