Avezzano – Si è tenuto ieri sera presso la Chiesa di San Giovanni ad Avezzano, l’appuntamento “Il Canto della Pace – Concerto per la Terra Santa”.
L’iniziativa, promossa dalla Diocesi dei Marsi in collaborazione con l’Orchestra Giovanile della Diocesi e il Magnificat Institute di Gerusalemme, ha voluto lanciare un forte messaggio universale: in una terra segnata dal conflitto, la musica diventa strumento di dialogo tra culture e religioni.
L’Istituto di Musica Magnificat, situato nella Città Vecchia di Gerusalemme, offre un’eccellente formazione accademica e pratica musicale a tutti gli abitanti del luogo, indipendentemente da sesso, etnia, lingua o religione. Nel perseguire la sua missione, l’Istituto offre ai suoi studenti l’opportunità di intraprendere una carriera nel mondo della musica. Attualmente, la scuola conta circa 200 studenti e 28 insegnanti di diversa provenienza: cristiani, musulmani ed ebrei.
L’evento ha visto l’esibizione dell’Ensemble Vocale dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme, diretto da Fra Corrado Sica, composto da: voci: Fra Alberto Joan Pari, fr. Vincentius G. Sitanggang, Maria S. e Claire Ghazzawi; voce e clarinetto: Fra Luis Alejandro Mora Lopez; chitarra: Samuel Qassis.
Ad arricchire la serata, svolta alla presenza del Vescovo Giovanni, si sono uniti le note e le emozioni dell’Orchestra dei Ragazzi Senior e l’emozionante esibizione del Coro Mani Bianche.
Un momento di condivisione e fraternità in cui la comunità di Avezzano si è stretta attorno alle sonorità e ai valori della pace, ricordando la centralità del dialogo e dell’incontro tra i popoli.




