TRASACCO – La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, il sindaco di Trasacco Cesidio Lobene e il funzionario comunale Riccardo Tomassetti, nell’ambito dell’inchiesta sull’utilizzo di una scheda telefonica intestata al Comune. L’udienza davanti al giudice per l’udienza preliminare Mario Cervellino è fissata per il 15 gennaio 2027.
Al centro del procedimento ci sono le contestazioni relative all’utilizzo della sim nel periodo compreso tra il 29 ottobre 2013 e il 28 giugno 2024. A Quaglieri viene contestato il peculato per l’indebito utilizzo della scheda telefonica, mentre a Lobene e Tomassetti vengono contestati il falso ideologico e il depistaggio.
Secondo l’ipotesi accusatoria, la linea telefonica sarebbe stata utilizzata anche per finalità estranee a quelle istituzionali. Gli accertamenti riguardano inoltre la documentazione relativa all’assegnazione e alla gestione della scheda, oltre alle condotte che, secondo la Procura, avrebbero potuto interferire con lo svolgimento delle indagini.
Le difese contestano la ricostruzione accusatoria e sostengono la correttezza dell’operato degli indagati. La tesi difensiva è che le condotte contestate sarebbero state dettate da finalità di interesse pubblico, senza l’intenzione di ottenere benefici personali.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Franco Colucci, Carlo Polce, Antonio Pascale e Mario Flammini, impegnati nell’assistenza legale degli indagati.




