Vincenzo Pelliccione, la controfigura di Charlie Chaplin era nato a Rosciolo



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Magliano de’ Marsi – Fin dagli anni Trenta, a Hollywood, si era fatto conoscere col nome di Eugene DeVerdi. In realtà il suo nome era Vincenzo Pelliccione e veniva dall’Italia. Per la precisione da Rosciolo, il piccolo centro frazione del Comune di Magliano de’ Marsi.

Vincenzo era nato nel 1893 proprio nel borgo di Rosciolo e, all’età di 22 anni, nel 1915 decise, come tanti altri marsicani, di imbarcarsi per raggiungere gli Stati Uniti. Il “sogno americano” aveva affascinato anche Vincenzo. Una volta giunto negli USA, il marsicano si trasferì a Hollywood nel 1929 dove collaborò addirittura con il grande Buster Keaton, celebre interprete del cinema muto.

Successivamente Vincenzo Pelliccione-Eugene DeVerdi incontrò per caso Charlie Chaplin in un ristorante. Il famoso regista e attore inglese rimase impressionato dalla somiglianza e scelse il nostro conterraneo come sua controfigura. Vincenzo sostituisce Chaplin nelle prove dei film “Il Circo“, “Il Dittatore“, “Luci della città” e “Tempi moderni” e, dal vivo, durante i tour in Florida o in California.

Riuscivo a imitarlo in modo ineccepibile, nessuno sarebbe stato in grado di distinguere la copia dall’originale” dichiarava Vincenzo in un’intervista negli anni Settanta. La collaborazione tra Pelliccione e Chaplin andò avanti per un decennio poi, improvvisamente, il famoso “Charlot” decise di fare a meno dell’italiano venuto da Rosciolo senza dare spiegazioni.

Il nostro Vincenzo continuò comunque a lavorare per il cinema anche se fu costretto a inventarsi qualcosa di nuovo: divenne tecnico delle luci ed esperto degli effetti speciali. Dopo diversi anni Vincenzo decise di rientrare in Italia e concluse la sua carriera a Cinecittà. Morì a 84 anni a Roma ma riposa nel cimitero di Magliano-Rosciolo e a Rosciolo, tutt’oggi, in tanti conservano la memoria di questo loro illustre concittadino e qualcuno ha proposto che gli venga intitolata almeno una via del paese.