Povertà e nuove schiavitù del XXI, parola al prof Barone. Lunedì, alle 18, nei giardini del Municipio, focus sulla scottante questione



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Avezzano –   Full immersion nell’universo dei “dannati della terra” lunedì 6 settembre, a partire dalle 18, nei giardini del Palazzo comunale, dove il Professor Francesco Barone,  portavoce di Denis Mukwege, (premio Nobel per la pace nell’anno 2018), terrà un’importante conferenza dal titolo “Povertà e nuove schiavitù nell’Africa del XXI secolo. Quali speranze per il futuro? A pochi giorni dal suo rientro in Italia, Barone, autore di 54 missioni umanitarie in Ruanda, Burundi, Senegal e Repubblica Democratica del Congo, ha accettato con favore la proposta formulata dal vicesindaco Domenico Di Berardino e l’assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano di tenere un incontro pubblico in città sulla scottante questione. 

    “Ho accolto con entusiasmo l’invito dell’amministrazione comunale”, afferma Barone, “perché la città di Avezzano è da sempre attenta ai temi della povertà e dei diritti umani. In questo periodo di pandemia, di solitudini e di incertezze sul futuro, porre l’accento sull’importanza dei valori della pace e dei diritti umani, vuol dire non restare indifferenti di fronte alla sofferenza di milioni di persone. Ora, più che in passato, bisogna distinguere nettamente il bene della non violenza dal male della violenza. Il futuro è nelle mani di ciascuno di noi e da ciò che sapremo meritarci“.

Un chiaro invito, quindi, a non assistere passivamente al volgere degli eventi, ma a impegnarsi tutti per un futuro migliore nel segno della pace, della tolleranza e della tutela dei diritti umani in qualsiasi latitudine.