Morino, paese in rivolta contro i ‘presunti’ ladri



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Morino – Tensione a Morino, dove l’intero paese ha presidiato per ore la caserma dei Carabinieri in attesa di quelli che ritenevano essere i ladri che nella scorsa notte avevano visitato diverse abitazioni. Il clima si era fatto così rovente che i militari, al comando del maresciallo Marcello Turriziani, hanno dovuto scortare tre giovani provenienti dal frusinate fino alle porte del paese: non c’erano, infatti, i presupposti per procedere nè con una denuncia nè con l’arresto.

Tutto è partito dalla scorsa notte quando ignoti hanno rubato in un’abitazione ed hanno provato il colpo in altre due. ” Ci siamo passati la voce – ha spiegato il Sindaco Roberto D’Amico – che in paese c’erano tre tipi a bordo di un’auto sospetta. Così abbiamo battuto il paese alla ricerca dei ladri”.

Nel corso delle ricerche, durate per tutta la notte, i cittadini hanno trovato una Golf abbandonata che tutti hanno ritenuto quella dei ladri. Quando, più tardi, si è sparsa la voce che il proprietario dell’auto era in caserma accompagnato da altre due persone, tutti si sono recati li fuori in attesa che uscissero.

Sul posto è intervenuto anche il capitano Edoardo Commandè. Alla fine il Sindaco D’Amico ha riunito i concittadini invitandoli alla calma e alla fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine.

 




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