Avezzano – Nella tarda serata di ieri un uomo di 53 anni, residente ad Avezzano, si è presentato presso il Comando Compagnia Carabinieri, dichiarando di aver ucciso la propria fidanzata nella mattinata, al culmine di una lite. L’uomo ha precisato che i fatti si sarebbero verificati a Vergiate, all’interno di un’abitazione da lui affittata, dove avrebbe accoltellato la donna.
È scattata immediatamente l’attivazione del Comando Compagnia Carabinieri di Gallarate, che, ricevuta la notizia del luogo esatto dell’evento, ha inviato sul posto le pattuglie e il personale del Nucleo Operativo. Poco dopo sono intervenuti anche i militari della squadra rilievi del Nucleo Investigativo, oltre al Pubblico Ministero e al Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio.
Una volta aperta la porta dell’abitazione con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, gli operatori hanno potuto verificare la veridicità di quanto riferito dall’uomo. Sul pavimento della camera da letto è stato infatti rinvenuto il corpo della compagna, 36enne originaria della Colombia, colpita da diversi fendenti al corpo e al collo, come confermato anche dal medico legale. Accanto a lei è stata trovata l’arma presumibilmente utilizzata, un coltello da cucina.
Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato sottoposto a fermo dall’Autorità Giudiziaria di Avezzano, che ha operato in stretto raccordo con la Procura di Busto Arsizio. La salma è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale di Pavia per il successivo esame autoptico. La Procura di Busto ha inoltre avviato i necessari approfondimenti investigativi, che verranno svolti con il supporto dei militari dell’Arma.





