Lavori al campo sportivo di Capistrello: rinviati a giudizio l’ex sindaco Lusi e altri 17 tra ex amministratori, dipendenti comunali e imprenditori



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Capistrello – Rinvio a giudizio per 18 persone tra ex amministratori, dipendenti comunali e imprenditori. Il 16 gennaio del 2020 dovranno comparire dinanzi al Tribunale Collegiale di Avezzano Antonino Lusi, ex sindaco di Capistrello, gli ex consiglieri Alessandro Croce, Nicolino Di Felice, Arnaldo Mariani, Francesco Piacente, Carmine Stati (1947), Alfio Cataldo Di Battista, Carmine Stati (1959), Maria Vischetti, Antonello Palleschi e Alessandro Lusi; i segretari comunali Giampiero Attili, Rocco Cuzzucoli Crocitti di Roma, Anna D’Isidoro di Rocca Di Mezzo; il geometra Dario Bucci e gli imprenditori Davide Fontani di Reggio Emilia, Angelo Di Giacomo ed Angelo Eunini di Novellara.

Le accuse, a vario titolo, vanno dalla falsità ideologica in atti pubblici, alla turbativa d’asta, passando per la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. I fatti contestati risalgono al 2012 e riguardano la gara pubblica indetta dal comune per i lavori di realizzazione del manto sintetico del campo sportivo comunale e l’affidamento dell’incarico di progettazione e direzione lavori. Secondo l’accusa “il sindaco Lusi desiderava favorire la Unieco Sport spa” e per questo avrebbe fatto “pressioni sull’Architetto Alberto Bianchi”, che “poiché si rifiutava di piegarsi alle richieste del sindaco, gli veniva revocato l’incarico poi affidato a Bucci Dario, preventivamente d’accordo con Lusi Antonino per assegnare i lavori pubblici alla Unieco Sport spa”.

Sempre secondo l’accusa “gli imputati avevano già deciso che doveva vincere la Unieco Sport spa che aveva preso preliminari accordi, in tal senso, con il sindaco mediante il suo rappresentante Eunini Angelo”. Il P.M. Andrea Padalino, pur evidenziando una forte criticità nelle indagini svolte ha inteso ugualmente avanzare la richiesta di rinvio a giudizio. Le difese, dopo otto udienze preliminari dove sono stati escussi gran parte degli indagati ed acquisiti atti e documenti lasciati non sequestrati o acquisiti al momento dei vari accessi, hanno avanzato la richiesta di non luogo a procedere.

Il giudice Maria Proia, dopo una lunghissima camera di consiglio ha deciso il rinvio a giudizio per tutti e 18. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Roberto Verdecchia, Ferdinando Romano, Davide Baldassarre, Roberto Marino, Moreno Di Cintio, Paolo Di Gravio, Alessandro Fanelli, Velia Nazzaro e Alfredo Iacone.