I Vigili del Fuoco del distaccamento di Avezzano celebrano Santa Barbara



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Avezzano – Mercoledì 4 dicembre, come ogni anno, i Vigili de Fuoco hanno celebrato in tutta Italia Santa Barbara. Santa Barbara è infatti la Santa che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c’è alcuna via di scampo ed è patrona dei Vigili del Fuoco, in quanto anche protettrice di coloro che si trovano “in pericolo di morte improvvisa”.

Santa Barbara è stata dunque celebrata anche dai Vigili del distaccamento di Avezzano che mercoledì, presso la loro caserma, hanno partecipato alla Santa Messa celebrata da Don Antonio Salone.

Dopo la Santa Messa, vi è stata la Benedizione dei mezzi dei Vigili del Fuoco nel piazzale antistante la caserma.

Alla giornata in onore di Santa Barbara, hanno partecipato anche altri Corpi e associazioni. C’erano, infatti, l’arma dei Carabinieri con la presenza anche dei Carabinieri forestali e il Corpo di Polizia Locale con il comandante Luca Montanari. Ha partecipato, inoltre, la Croce Rossa con la presenza anche della Vice Presidente nazionale Maria Teresa Letta. Presenti anche alpini e un rappresentante dei Bersaglieri, Pietro Di Massimo; presenti l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e l’Associazione Nazionale Forestali.

Durante la giornata è stata recitata la preghiera a Santa Barbara. A seguire il testo:

Iddio, che illumini i cieli e colmi gli abissi,
arda nei nostri petti, perpetua,
la fiamma del sacrificio.

Fa più ardente della fiamma
il sangue che scorre nelle vene,
vermiglio come un canto di vittoria.

Quando la sirena urla per le vie della città,
ascolta il palpito dei nostri cuori
votati alla rinuncia.

Quando a gara con le aquile
verso Te saliamo,
ci sorregga la Tua mano piagata.

Quando l’incendio, irresistibile avvampa,
bruci il male che si annida nelle case degli uomini,
non la ricchezza che accresce la potenza della Patria.

Signore, siamo i portatori della Tua croce,
e il rischio è il nostro pane quotidiano.

Un giorno senza rischio non è vissuto,
poichè per noi credenti la morte è vita,
è luce: nel terrore dei crolli,
nel furore delle acque,
nell’inferno dei roghi.

La nostra vita è il fuoco,
la nostra fede è Dio
Per Santa Barbara Martire.

 

Fotoservizio di Amerigo Marcelli