Giornata Nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, la Asl 1 aderisce alla manifestazione per rimarcarne l’importanza



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Abruzzo – L’Italia celebra il 17 settembre la seconda Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita nell’ambito del World Patient Safety Day promosso a livello internazionale dalla OMS e rivolto alla sicurezza delle cure come priorità di salute globale.

Quest’anno abbraccia il tema delle Cure materne e neonatali “Safe maternal and newborn care”.

Anche quest’anno la Direzione del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo ha aderito all’iniziativa nazionale ed ha invitato le Aziende sanitarie della Regione ad armonizzare iniziative di sensibilizzazione, conoscenza e coinvolgimento civico.

La Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, attraverso il servizio del Risk Management, diretto dalla dottoressa Patrizia Roselli, ha contribuito, assieme alle altre Unità Operative di rischio clinico della Regione, alla realizzazione dell’incipit dell’Abruzzo “nascere in sicurezza” e alla realizzazione degli spunti tematici del video spot sulle cure materne e neonatali sicure che è stato proposto alla cittadinanza in questi ultimi giorni sulla rete regionale e sui social.

Malgrado le sfide imposte dalla pandemia da Covid-19, i diversi settori dell’assistenza sono stati garantiti attraverso un impegno congiunto di tutte le articolazioni aziendali: definendo percorsi appropriati, predisponendo spazi dedicati e lavorando con impegno e dedizione alla sicurezza delle cure in questo difficile contesto emergenziale; nei riguardi del percorso assistenziale verso madre e bambino l’Azienda ha tenuto un profilo adeguato senza che l’emergenza da Covid-19 riuscisse ad intaccarlo”: queste le parole del Professor Ferdinando Romano, Direttore Generale della ASL 1.

Sono stati tempi duri per la realtà abruzzese come per tutto il resto del mondo: ogni cittadino è in grado di comprendere la portata degli interventi attuati e sotto gli occhi di tutti l’evidenza che quello che ha caratterizzato la nostra realtà è stata una storia comune, nelle cause come negli esiti.

Malgrado gli inevitabili riferimenti all’emergenza vissuta l’attenzione deve comunque andare alla sicurezza delle cure materno neonatali articolata nei riferimenti presenti nel video spot della Regione, alcuni di consolidata ed estesa pratica, altri innovativi e rivolti verso standard di cura più sicuri e più alti.

È così che la sicurezza delle cure e della persona assistita nell’ambito di interesse madre/bambino, parte idealmente dal Counseling Preconcezionale e dai corretti stili di vita, potrebbe avvalersi dello screening e delle diagnosi prenatali, prende forma nella valutazione del rischio in gravidanza e nella scelta del punto nascita più opportuno, arriva agli ormai consolidati screening neonatali estesi. Genetisti, pediatri, ginecologi, ostetrici, anestesisti, tutti gli operatori del settore, un mondo di professionisti lavora per la sicurezza delle cure della donna nella sua interrelazione con il neonato.

Come l’anno scorso, anche per l’anno 2021, rispondiamo all’invito suggerito dalla OMS di offrire alla cittadinanza un messaggio visivo vestendo di luce arancione strutture o spazi pubblici significativi nel contesto della realtà cittadina, per l’intera giornata del 17 settembre, dalla mezzanotte del giorno 16, per le successive 24 ore.

Il capoluogo abruzzese vedrà così illuminati il Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale e la Fontana Luminosa. Il primo a simboleggiare la adesione della Regione Abruzzo alla giornata della sicurezza delle cure, la seconda, la Fontana, espressione di adesione locale al programma; parimenti esprimeranno la propria adesione all’iniziativa i Comuni di Avezzano, Tagliacozzo e Pescina illuminando i rispettivi Palazzi Comunali, Sulmona illuminando l’Arco di Porta Napoli e Castel di Sangro la Chiesa di San Giovanni Battista in Piazza Plebiscito.

Il tutto è rivolto a sollecitare l’interesse ed il coinvolgimento della cittadinanza verso la sicurezza delle cure quale parte integrante della Salute.

Comunicato Stampa Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila