Due giovani promesse del motorismo storico, Mattia Salvi (driver) e Jacopo Ceccatelli (Navigatore) vincono la settima edizione del Circuito di Avezzano su fiat 1100 sport barchetta del 1948.

Avezzano – Entrambi di Arezzo ed amici inseparabili, si aggiudicano la settima edizione del Circuito di Avezzano, che dal 28 al 30 giugno 2019 (www.circuitodiavezzano.it) ha visto la partecipazione di un centinaio di autovetture provenienti dall’Italia e dall’estero.

La manifestazione riservata ad auto anteguerra, sport barchetta e roadster costruite fino al 1969, ambientata tra le montagne d’Abruzzo, aumenta la sua popolarità in Italia e all’estero. Dal  direttivo del Jaguar Drivers Club Italy, club federato ASI Automotoclub Storico Italiano a tutto il comitato organizzatore, traspare grande soddisfazione  per il risultato ottenuto.

Nutrita la partecipazione degli equipaggi stranieri, che ospiti dell’organizzazione,hanno effettuato un programma a loro dedicato, con partenza la mattina del giovedì e rientro il giorno successivo. Il prologo del giovedì alla scoperta delle bellezze del Parco Nazionale d’Abruzzo,è iniziato con un tuffo nel passato. Le Gole del Sagittario, una strada sospesa a strapiombo da Anversa degli Abruzzi fino a Scanno, il minuscolo lago di Frattura e poi la visita al paese più fotografato d’Italia  attraverso vicoli ricchi di storia, tra paesaggi che hanno incantato fotografi del calibro Henry Cartier-Bresson.

Il pomeriggio partenza alla volta di Pescasseroli. Immancabile il passaggio sul lago di Barrea e nel piccolo borgo di Civitella Alfedena con l’attraversamento quasi a sfiorare le acque del lago.Nel bellissimo borgo montano che ha dato i natali a Benedetto Croce, si sono aperte le porte della residenza estiva del dottor Luigi Olivieri, partecipante con la sua bellissima Alfa Romeo 6C 1750 Sport del 1929.

A seguire il rientro in hotel. La mattina del giovedì trasferimento a Celano tra le mura del Castello Piccolomini, un maniero risalente al 1400, grande scenario per le numerose foto scattate dai partecipanti. La visita al museo di Arte Sacra e dei ritrovamenti dopo il prosciugamento del Lago del Fucino per dare continuità al rilevante aspetto turistico Culturale della Manifestazione. Nel pomeriggio il gruppo tutti i partecipanti si sono ritrovati sulla Pista di Volo Air Marsica per il trofeo XFuel conquistato dal vincitore della passata edizione Fabio De Luca , navigato da Alessandro Cappella.

 Numerosi gli equipaggi dagli Stati Uniti, ben cinque, con il ritorno del grande pilota Maurizio Micangeli su Lancia Aurelia B24, quella del film “Il Sorpasso”, accompagnato dal fratello Marco su OSCA MT4 del 1955 e della coppia Reynolds Reynolds su Siata 508 S Sport del 1933.Dall’Irlanda il ritorno di Eddie McGuire, stregato dall’Abruzzo, a bordo di una delle sue Bentley. E ancora Svizzera, Germania ed infine Giappone, con Sugiura San , reduce di un buon piazzamento all’ultima edizione della 1000miglia, alla guida di una BNC Monza del 1928.

Ancora qualche chilometro per arrivare nel centro storico di Pescina , accolti dal Sindaco Stefano Iulianella,la visita alla tomba di Ignazio Silone ed  il concerto dei “I len. La Cena di Gala, anticipata al Giovedì nelle ospitali sale dell’Hotel Olimpia, partner della manifestazione, con balli scatenati a fine serata per i partecipanti più nottambuli. La raccolta fondi con i doni messi a disposizione dal Gruppo Terziario Donna L’Aquila e  Confcommercio Avezzano, con il ricavato che andrà a finanziare alcune delle attività di “Europa donna” onlus fondata dall’oncologo Veronesi e ad AIPD Marsica.

Sabato 29 giugno la giornata più impegnativa. Partenza alle ore 9,00 ,dal viale antistante il  Palazzo dei Principi Torlonia, e dallo splendido Parco adiacente.  I tornanti del Salviano con l’assegnazione del Trofeo Micangeli, rievocazione della storica cronoscalata, vinta dal Presidente Commissione Manifestazioni ASI Ugo Amodeo a bordo della sua stupenda Jaguar SS100 rosso fiammante. Appuntamento immancabile la sosta a Tagliacozzo, accolti dal dinamico sindaco Vincenzo Giovagnorio, custode di uno dei borghi più belli d’Italia. Per la settima edizione del Circuito di Avezzano, gli organizzatori hanno scelto la Valle Roveto. La porta dell’Abruzzo da sud. Un tripudio di colori, tra rigogliose foreste e corsi d’acqua,su strade deserte e natura incontaminata. A  Roccavivi, ridente frazione del comune di San Vincenzo Valle Roveto il pranzo con prodotti tipici  in occasione di “Vicoli di Gusto”, manifestazione che compie come il circuito 7 anni.

Grandi emozioni per la riproduzione di un pranzo di matrimonio all’aperto. Antipasto e gnocchi fatti a mano al ragù serviti dalle signore del borgo, con musica popolare e balli tipici abruzzesi. A seguire, la visita alle Cantine aperte per l’occasione,con una guida speciale, il sindaco Giulio Lancia, per assaporare i tradizionali ed ormai scomparsi cibi di una volta , alla scoperta delle antiche tradizioni culinarie della nostra regione. Sulla via del ritorno, sosta al belvedere di Civita d’Antino, il borgo adottato dai pittori impressionisti danesi alla fine del 1800 con la visita al centro storico ed al museo “Antinum e la Valle Roveto” accolti dal Sindaco Sara Cicchinelli.

Sulla strada del ritorno ancora 5 prove di abilità cronometrica per l’assegnazione del trofeo Rothchild, andato a Antonio Perfetti su Oklebo Simca del 56.

La città invasa dalle vetture d’epoca prima dell’esposizione in piazza Risorgimento, il folto gruppo dei partecipanti e tutta la popolazione presente, ha goduto del concerto della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo. Presenti il Commissario Prefettizio, ed alte cariche politiche e militari.

Prima della partenza del circuito, una cena veloce nel parco di villa Seritti, attiguo alla Collezione Di Lorenzo,a cura dello chef Alfonso Bucci del “Ristorante Roma” di Amatrice.

Lo start del Circuito Cittadino in Notturna, dedicato al compianto dottor Pietro di Lorenzo e alle ore 21,30, dalla centralissima Via Garibaldi , centro della movida avezzanese lo start da parte del dottor Mauro Passerotti , rinnovando la tradizione di passione motoristica e culturale della famiglia Di Lorenzo per 10 anni ha organizzato una manifestazione di regolarità classica che ancora viene ricordata dagli appassionati che allora vi hanno partecipato.

Si rinnova anche per questa edizione , la collaborazione con il Circolo Veneto Automoto d’Epoca, organizzatore della Leggenda di Bassano, presente il presidente Stefano Chiminelli ed il legame con ASI, Automotoclub Storico Italiano, Presente il Vicepresidente Antonio Verzera con il Consigliere Federale Francesco Battista ed il Presidente Commissione Manifestazioni Auto Ugo Amodeo, tutti partecipanti a bordo di bellissime autovetture. Commissario delegato ASI della Manifestazione il dottor Ivo Serio.

Secondi classificati Chiodi Patara su Mga del 1956 e terzi Gigliotti padre e figlio su Cisitalia Colombo del 1956.

La domenica le premiazioni a bordo piscina dell’hotel Olimpia sempre ad Avezzano, con il saluto del presidente del Jaguar Drivers Club Felice Graziani, con la consegna a Mattia Salvi del bellissimo orologio Eberhard Tazio Nuvolari ed un quadro del maestro Di Donno.

Con il patrocinio  dal Comune di Avezzano,della Fondazione CARISPAQ e dei comuni attraversati.Gli sponsor della manifestazione sono: XFuel, Eberhard,Autostrade dei Parchi,  Mercede Benz, concessionaria L’Auto, Casa di Cura Di Lorenzo, Punto Gas, Ottica d’Amore, BCC Roma, Cantine Bove, Medilab.

Media Partner : Autod’Epoca, Adrenaline24h, Autocapital, Gentleman Driver.

Con il contributo di solidarietà a AIPD Marsica ed EUROPA DONNA