Da Capistrello solidarietà per il piccolo Samuel, uno dei bambini del miracolo di Rigopiano



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Capistrello – Due famiglie unite dal dramma, ma anche da una grande fede che le aiuta ad affrontare la vita con forza e determinazione. Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Capistrello, alla presenza del primo cittadino e di vari esponenti della sua Amministrazione, la famiglia di Alessandro Giancarli, morto nel 2012 a soli 23 anni mentre si recava al lavoro alla Telespazio, ha consegnato un assegno da 1795 euro ad Alessandro Di Michelangelo, lo zio del piccolo Samuel, uno dei bambini del miracolo di Rigopiano.Da Capistrello solidarietà per il piccolo Samuel, uno dei bambini del miracolo di Rigopiano

Samuel ha sette anni ed una vita tutta da ricostruire. Nella valanga del gennaio scorso ha perso i genitori, Dino e Marina. Questa mattina, nelle parole dello zio paterno, il dramma di un bambino privato all’improvviso di entrambi i genitori e con essi anche dei suoi riferimenti, delle sue certezze e delle sue abitudini.

“Samuel – ha detto lo zio nonché tutore legale – oggi vive a Chieti dai nonni materni. Il mio impegno è quello di fare in modo che il piccolo cresca sereno e che abbia dalla vita, per quanto possibile, il meglio. Lo devo a mio fratello che per mio figlio, ormai maggiorenne, è stato più di un padre. Nella fede ed in Samuel sto trovando la forza per andare avanti”. L’assegno consegnato è il frutto dei proventi raccolti lo scorso 21 luglio durante il Memorial Alessandro Giancarli.Da Capistrello solidarietà per il piccolo Samuel, uno dei bambini del miracolo di Rigopiano

Una vicinanza che non si esaurirà con questo gesto, ma proseguirà anche in futuro. “Voglio essere vicina al piccolo Samuel – ha detto Mariarita, la madre di Alessandro Giancarli – in questo triste momento della sua vita. Mi piace pensare che i genitori del piccolo Samuel lassù facciano lo stesso con il mio Alessandro”.

“Tragedie come queste – ha concluso il primo cittadino – dovrebbero insegnarci che nella vita le cose importanti sono altre e che l’odio ed il rancore non hanno mai portato a nulla di buono”.




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