Cos’è il programma MAD e come funziona

Oggi voglio parlarvi del programma MAD, noto come messa a disposizione. Si tratta di un programma particolarmente utile per gli aspiranti insegnanti che vogliono entrare come supplenti all’interno di una scuola. 

L’aspirante insegnante invia la richiesta e il direttore della scuola invece valuta tutti gli interessati con il fine di trovare i supplenti più adatti per lui. 

Grazie al programma messa a disposizione la procedura di ricerca è piuttosto semplice e aumenta in modo esponenziale la possibilità di trovare un posto di lavoro come insegnale. Inoltre grazie al programma si accumulano i punti, dipende da quanti giorni di lavoro si sono svolti.

MAD permette di trovare lavoro come docente sia per periodi brevi, come quando un altro professore per esempio si assenta per malattia un breve periodo, oppure per periodi lunghi, come quando un’insegnante di ruolo per esempio resta incinta oppure per qualsiasi motivo personale. 


Come si invia la richiesta di messa a disposizione?

Inviare una richiesta di messa a disposizione è facile. Basta entrare sul sito e compilare il form online. Ovviamente per poterlo fare occorre possedere i requisiti per insegnare, altrimenti chi analizzerà la richiesta la scarterà senza inoltrarla alle scuole. 

Una volta compilato il form, che richiede davvero pochi minuti, e scelte le provincie nelle quali ci interessa lavorare, ecco che si completa l’invio e si aspetta la mail di conferma che gli inoltri sono avvenuti correttamente. 

Una volta che l’esaminatore accetta la richiesta e la inoltra, riceviamo in automatico i dati di accesso per l’area riservata da dove si possono controllare gli ordini oltre che il nome di tutte le scuole dove è stata appunto inviata la MAD. 

I dati richiesti al momento dell’iscrizione sono quelli anagrafici, le informazioni riportate sul curriculum, le province per le quali si intende inviare la richiesta e infine anche la scelta relativa al grado d’istruzione scolastico. 

Inviare una richiesta MAD, esiste un momento ideale?

E’ sempre possibile inviare una richiesta di messa a disposizione e non ci sono scadenze o periodi chiusi. Quello che è vero però che, se non si invia al momento giusto, risulta molto più complicato trovare un lavoro. 

Bisogna metterci nell’ottica di quando i dirigenti scolastici cercano supplenti per la propria scuola. Il periodo maggiormente favorevole è verso luglio, in modo tale da inviare la candidatura quando iniziano a cercare insegnanti di supplenza per il periodo scolastico tradizionale. 

Il secondo periodo è dopo natale e infine, poco prima che finisca la scuola a giugno. Quest’ultimo punto ha senso perché le scuole spesso cercano professori per i corsi di recupero estivo. Può essere perciò una buona occasione. 

Costi della messa a disposizione

Il costo per la tradizionale MAD è di 19€ a provincia e altri 19€ per ogni grado d’istituto. Perciò maggiore è il numero di province nelle quali ci candidiamo e maggiore è il prezzo del servizio stesso. 

Non c’è un numero limite di richieste che si possono inviare, anche se è bene non esagerare e inviare le richieste in quei posti dove effettivamente sappiamo di poter eventualmente lavorare. Lo stesso discorso è sui gradi dell’istituto, meglio inviarla solo agli istituti dove effettivamente sappiamo di avere possibilità di entrare.