Tagliacozzo – È scomparsa Oria Gargano, originaria di Villa San Sebastiano. Il sindaco di Tagliacozzo la ricorda con profonda commozione come una donna straordinaria, impegnata nella difesa dei diritti e nella lotta contro la violenza sulle donne.
“Con immensa tristezza apprendo della morte di Oria Gargano, originaria di Villa San Sebastiano, realtà del nostro Territorio comunale che si conferma essere fucina di intelligenze non comuni, figlia dell’indimenticabile on. Mario e della signora Ivana. Oria è stata una Donna con la “D” maiuscola, anzi con tutte le lettere di questo appellativo maiuscole! Di gran carattere, intelligente, colta, determinata, sognatrice e concreta al tempo stesso, coraggiosa, energica, combattiva. Una Donna che ha fatto tanto per i diritti e in difesa dei più deboli, soprattutto delle donne vittime di violenza.
Ho avuto il dono di conoscerla appena eletto, il 30 luglio 2016, in occasione di una cerimonia ufficiale a Villa San Sebastiano, insieme al papà e alla mamma, volati in cielo anche loro, come il marito Peppe, di lì a poco e a distanza di pochi giorni l’uno dall’altra. Con Lei ho collaborato per le importanti iniziative sociali della sua cooperativa BeFree, di cui era Fondatrice e Presidente, e che si occupava di combattere la tratta, la violenza, le discriminazioni.
Esperta italiana presso l’Observatory of Violence Against Women dell’European Women Lobby (Bruxelles), si è occupata del sostegno alle donne vittime di violenza e di tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento. È stata la responsabile di centri di antiviolenza nel nostro Comune e nel territorio di Roma.
Autrice di diversi libri e saggi sul tema della violenza di genere e il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento, tra i quali Seduzioni d’amore. Per una narrazione non convenzionale della violenza contro le donne (Sapere solidale, 2013) e l’ultima sua opera, presentata il 24 agosto 2023 proprio a Tagliacozzo e intitolata “L’amore poderoso”… Lei, Oria, ha voluto mettere nero su bianco, come un testamento spirituale l’amore “poderoso”, forse con tracce biografiche della sua bella ed importante Famiglia, amore appunto, che non finisce anche quando sembra finito.
Ai figli Benedetta e Flavio, al fratello Gianluca i sentimenti di affettuosa vicinanza e di cordoglio in questo triste momento, nel ricordo orgoglioso di una grande e bella DONNA”.




