Acconciatori ed estetiste della CNA Avezzano “inaccettabile l’aumento dei prezzi da parte di alcuni nostri colleghi”

Avezzano -” A poco più di una settimana dalla riapertura delle proprie attività, ferme per ben due mesi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, la categoria degli acconciatori, barbieri, centri estetici, toelettatori e tatuatori aderenti alla CNA di Avezzano, si trova a dover fare i conti con una situazione“, afferma Tonino Teodori, Presidente dell’Unione CNA Benessere e Sanità,” che da subito era da scongiurare e rispetto alla quale gli aderenti alla CNA di Avezzano prendono le distanze: ci riferiamo all’aumento dei prezzi che alcuni colleghi hanno adottato nell’erogare i propri servizi. Forse complice”, continua sul punto Teodori,” l’aumento dei prezzi di dispositivi mono uso che siamo obbligati ad utilizzare nei nostri saloni nel rispetto delle misure anti contagio. Nei giorni precedenti al 18 maggio, data di ripartenza delle nostre attività, sottolinea Teodori, in una vide conferenza tenutasi tra gli operatori del settore iscritti alla CNA, la linea adottata era chiara ed univoca, ovvero quella di non far pesare sulla clientela, in maniera assoluta, i costi sostenuti per l’adeguamento dei propri locali e per l’ingente approvvigionamento di dispositivi monouso; il messaggio che le imprese del settore iscritte alla CNA hanno lanciato e stanno evidenziando in questi giorni, è quello di “omaggiare” la propria clientela di tali dispositivi, una sorta di bentornati nei propri saloni”.

“Siamo ben consapevoli, conclude il Presidente Teodori, delle difficoltà che il settore sta attraversando, al pari di altre micro, piccole e medie imprese, degli ingenti sforzi, soprattutto economici che stiamo sostenendo per ripartire, tuttavia invitiamo tutti i nostri colleghi ad adottare una linea che vada incontro alla clientela, evitando così spiacevoli ripercussioni su di un settore che a fatica sta ripartendo; piuttosto sfruttiamo la possibilità che ci è stata data a livello comunale di lavorare senza limiti di orari e sette giorni su sette in modo da accontentare i nostri clienti con gli stessi prezzi,  con le stesse modalità di lavoro e con le stesse accortezze che ognuno di noi conosce molto bene”.