Ovindoli – Si è svolta presso la Prefettura dell’Aquila, su invito del Prefetto Vito Cusumano, la cerimonia ufficiale per la consegna delle Medaglie d’Onore.
Il riconoscimento è destinato ai cittadini italiani che vennero deportati e internati nei lager nazisti durante il secondo conflitto mondiale.
All’evento ha preso parte anche il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, presente in occasione del tributo conferito alla memoria di Arnaldo Santucci, già residente nel Comune di Ovindoli, precisamente nella frazione di San Potito.
Il riconoscimento è stato ritirato dai familiari del cittadino scomparso, con la presenza del figlio Luciano.
Il primo cittadino di Ovindoli ha espresso il proprio legame con l’iniziativa, definendola un momento chiave per le comunità locali: “Ho avuto l’onore di partecipare” alla cerimonia, ha dichiarato Ciminelli, spiegando di aver presenziato “con particolare emozione alla consegna della medaglia alla famiglia, presente il figlio Luciano, del compianto Arnaldo Santucci”.
Nel corso della sua nota, il sindaco Ciminelli ha rimarcato la funzione civile del ricordo storico, evidenziando l’importanza di trasmettere questi fatti alle nuove generazioni: “Sono momenti che ci ricordano quanto sia importante custodire la memoria della nostra storia, soprattutto quella più dolorosa, e trasmetterla alle nuove generazioni”.
Nel suo messaggio, il rappresentante dell’amministrazione comunale ha poi chiarito il significato profondo di questo gesto istituzionale verso le vittime della deportazione e della prigionia: “Ricordare significa rendere omaggio a chi ha vissuto sulla propria pelle gli orrori della guerra, della deportazione e della prigionia. Significa anche ribadire, attraverso la memoria, il valore della libertà, della dignità e della pace“.
A conclusione della nota redatta per l’occasione, Angelo Ciminelli ha ribadito la necessità di proiettare il valore della memoria nella quotidianità e nel tempo a venire, affermando che “la memoria non è soltanto il ricordo del passato: è un impegno per il futuro”.
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