Il 28 agosto la stilista emergente di Avezzano presenta la sua prima capsule collection “L’Utopie Folle” al Papeete Beach di Milano Marittima
AVEZZANO — Dopo la sfilata dello scorso 18 agosto a San Leo, per Jennifer De Michelis, 37 anni, ingegnere e stilista emergente di Avezzano, arriva un nuovo importante appuntamento: il 28 agosto al Papeete Beach di Milano Marittima, dove presenterà la sua prima capsule collection “L’Utopie Folle”, nell’ambito degli eventi legati a Miss Italia.
Una nuova tappa per un percorso professionale nato quasi per caso e cresciuto rapidamente. Laureata in Ingegneria Civile e Ambientale a Roma nel 2017, De Michelis ha costruito negli anni una carriera nel settore delle costruzioni, occupandosi di sicurezza, auditing e qualità in progetti infrastrutturali di rilevanza nazionale.
Nel 2021 l’incontro con la sartoria ha però aperto una nuova strada. Da un interesse personale è nato un percorso parallelo che, tra il 2022 e il 2023, l’ha portata a formarsi presso la sartoria di Elisabetta Lorusso e, successivamente, a iscriversi all’Accademia di Moda Burgo di Roma.
Il talento della designer marsicana ha già ottenuto importanti riconoscimenti: due concorsi nazionali vinti tra il 2025 e il 2026, la pubblicazione nel volume “I 100 Artisti d’Italia” e la prossima presenza a New York nella raccolta internazionale “5000 Artisti del Mondo”.
Determinante nel suo percorso anche la Masterclass curata dalla stilista Daniela Tarroni, sua mentore, che le ha permesso di approfondire tecniche e lavorazioni dell’alta sartoria attraverso il confronto con professionisti che hanno collaborato con grandi nomi della moda internazionale.
Nel suo progetto creativo, De Michelis porta avanti anche una collaborazione con Alessandra Viola, creatrice di gioielli e accessori del brand EresArtist di Benevento, dando vita a una piccola filiera artigianale nel segno del made in Italy.
Al centro della sfilata del 28 agosto ci sarà “L’Utopie Folle”, una collezione ispirata al confronto tra Impressionismo e Futurismo, tra la leggerezza della luce e la spinta della macchina e del progresso.
La suggestione nasce anche da due anniversari culturali: i cento anni dalla morte di Claude Monet e i centocinquant’anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti. Due universi opposti che diventano, nella visione della stilista, metafora del contrasto tra una tecnologia sempre più pervasiva e il bisogno di un ritorno alla natura e a una dimensione più autentica.
Ogni capo richiama opere e atmosfere dei due movimenti, combinando materiali leggeri e luminosi con strutture più rigide, in un dialogo continuo tra delicatezza e forza.
L’appuntamento è dunque per 28 agosto al Papeete Beach di Milano Marittima, dove Jennifer De Michelis porterà in passerella il suo progetto creativo e, con esso, un pezzo di Marsica sulla scena della moda italiana.
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