Lo Scautismo nel Parco



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Chi a più di 50 anni si ricorderà che le nostre vallate del Parco, in estate, si riempivano di BOYSCOUT con numerosi campeggi in ogni angolo e in ogni dove.

Tutti i paesi del Parco ospitavano e diciamo pure ospitavano queste carovane di giovani, maschi e femmine, vestiti a loro modo, che all’ora prima del pranzo si recavano nei negozi di genere alimentare per comperare il necessario da mangiare.

Inoltre andavano facendo domande alle persone che incontravano lunghe le strade dei paesi, per sapere notizie dei paesi stesse, oggi su usano altri mezzi.

Tutto questo succedeva in tutta la zona Parco noi possiamo e raccontare quegli anni in quanto lo abbiamo vissuto direttamente, quanto poi l’Ente Parco cominciò a ridurre le autorizzazioni per il campeggio libero, le cose cambiarono.

Prendiamo ad esempio la Val Fondillo di OPI, ma possiamo parlare dei campeggio la Padura e dell’Orso di Pescasseroli, la Camosciara di Civitella Alfedena, Passo Godi di Scanno e Villettta Barrea, Colle Ciglio di Barrea, solo per fermarci in Alto Sangro, ma di campeggio si può parlare anche dei paesi della Marsica, del versante Laziale e dell’ALto Molise.

Tornando sullo scautismo possiamo dire che nasce nel 1907 grazie a un Inglese di nome Robert Powel e che nel 1924 in un congresso internazionale, tenutosi a Copenaghen, venne dichiarato un movimento internazionale addirittura universale, che ha come fine ultimo la formazione fisica e spirituale della gioventù mondiale.

Inoltre è di questi giorni la notizia che certo David Charles un Boyscout ha costruito un reattore nucleare ed il Croato è stato nominato Boyscout radioattivo, peccato che nato nel 1976 è deceduto nel 2016 e precisiamo che quando ha costruito il reattore aveva solo 17 anni.

Soffermiamoci ancora col dire che i BOY SCOUT d’America hanno tolto la parola “boy”dal nome.

E’ una vera rivoluzione dopo che l’associazione ha deciso di aprire le porte anche alle donne, il tutto a partire da febbraio 2019, anche se il nome dell’organizzazione rimarrà Boy Scout of America.

L’accesso alle donne però era stato consentito già dall’Ottobre del 2017 e fu una vera apertura visto che per un secolo i Club erano stati riservati solo ai ragazzi, non solo ma anche permettere alle ragazze di passare dalla categoria Lupetti alla categoria Aquila che è considerato il livello più alto dal punto di vista gerarchico.

Un altro capo Scout aveva annunciato che la loro organizzazione fa sviluppare carattere.

E’ importante secondo Surbaugh che tutti i giovani possano riconoscersi nello scautismo in ogni modo e angoli del Mondo.

Gli Scout d’America ad oggi sono 2.300.000 iscritti fra i ragazzi e ragazze tra 1 7 e i 21 anni e poi i volontari che superano il 1.000.000 sparsi negli USA.

Naturalmente l’America non è il solo paese in cui le ragazze sono state inserite ma anche in altre parti del Mondo dove lo Scautismo è presente, vedi l’Italia.

Ma tornando a noi possiamo dire che nella nostra zona Parco sono state molte le Associazioni Scoutistiche che hanno preso parte ad attività campeggistica.

Il primo campeggio nell’area Parco si tenne nella Val Fondillo di Opi nell’agosto 1921 e venne organizzato dall’Associazione scoutistica cattolica italiana.

Parteciparono al campo 600 giovani esploratori, in quella che valle che è stata definita: “La gemma verde e più preziosa dell’Ente Parco.

I giovani esploratori abitarono i grandi boschi della valle dal 10 agosto al 3 settembre, campeggio che venne visitato da Erminio Sipari, che presto sarebbe divenuto il primo Presidente dell’Ente Parco.  

Dopo il campeggio, innanzi citato, altri ne seguirono.

Merita di essere ricordato quello organizzato dall’Associazione Internazionale di studi Filosofici, Teologici e Religiosi, ad Opi, comprendente tutti i delegati delle Associazioni Europee e perfino l’Associazione scoutistica della lontana America.

Queste ed altre iniziative culminarono con l’Escursione Nazionale che il Touring Club Italiano promosse nel settembre del 1922.

A seguito di questo successo vennero individuati altri campeggi in altre zone: nelle vicinanze di Civitella Alfedena, Pescasseroli, Lecce nei Marsi, Villavallelonga, Campoli Appennino e Alvito.

Il tutto per favorire l’afflusso TURISTICO-NATURALISTICO-ESCURSINISCO delle zone interne.

Proprio in quegli anni veniva istituito il PARCO.




Lascia un commento