Andrea Di Marino

E’ nato a Gioia dei Marsi il 5 gennaio 1944. Per 25 anni è stato presidente della Pro Loco di Opi e per 5 anni presidente dell’UNPLI Regionale Abruzzo (Unione Nazionale Pro Loco Italia) nonché membro del Consiglio Nazionale dell’UNPLI.
E’ un noto pubblicista e ha collaborato e collabora con diverse testate giornalistiche e riviste.
E’ stato direttore de “IL BORGHETTO” e, attualmente, è redattore di “Cronache Italiane”.
Da qualche tempo, collabora, con il giornale on line “Terre Marsicane”.
Nel 1991, con Edizione Cronache Italiane, ha pubblicato il volume “ PNA-Storia ed avvenimenti dal 1959 al 1971” e nel 2002 , per la stessa Casa Editrice , il volume “ Storia di Opi –Raccolta un po’ qua e un po’ là, in collaborazione con altri autori.
E’ inserito nell’antologie “Parnaso D’Abruzzo-Edizione Urbe” 1980, “Sentieri “ Cronache Italiane 1993,”Canzoniere Italiano” Cronache Italiane 1994, e nel nuovissimo dizionario di Autori scelti edito dalla stessa casa editrice .
Ha curato la pubblicazione di diversi libri di sua cugina, la scrittrice Enrica Serone e della poetessa Valentina Ciccarelli.
Ha partecipato a diversi concorsi letterari fra cui la XVI Edizione del premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Giornalismo “Calabria 79-Riviera dei Cedri.
Si è sempre occupato di attività culturali, sociali, ricreative e sportive e svolge la sua attività di volontario nella Protezione Civile Abruzzo, sezione PIVEC Alto Sangro.
Si batte per il riscatto della sua terra e per una sempre maggiore valorizzazione del Parco Nazionale D’Abruzzo, (oggi Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise)
A marzo del 2010 ha pubblica, con le Edizioni di Cronache Italiane, “Il Ragazzo dalle scarpe con le Centrelle”, componimento narrativo sentimentale tra racconto e romanzo storico.
A dicembre del 2013 con la Eddi emme di Cronache Italiane ha inoltre dato alle stampe” Notizie, Epigrafi ed emergenze storiche della terra di Opi e d’intorni”, una documentazione arricchita con fotografie, riguardanti la storia e il passato delle genti d’Abruzzo.
Allo scopo si è servito di epigrafi, documenti catastali, timbri, stemmi e gonfaloni, cippi lapidei e titoli, notizie sui fontanili ed abbeveratoi, croci, angoli del paese, dai danni causati dai terremoti e dalla guerra, date delle porte e portoni e quant’altro gli è stato possibile recuperare.
Sta preparando altri lavori tra cui il Vocabolario Abruzzese/Opiano, ed è prossimo da dare alle stampe un altro lavoro storico sentimentale dal titolo “ L’uomo dal vardamacchi di capra “.

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