Concerto di Natale: standing ovation in cattedrale per Massimo Ranieri



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Avezzano. Tripudio di emozioni insieme a Massimo Ranieri che ha riscaldato la Cattedrale di Avezzano per una due giorni senza eguali, in occasione della diciottesima edizione del Concerto di Natale. L’artista partenopeo è stato accolto appassionatamente dai quasi mille spettatori desiderosi di assistere alla performance di un personaggio così importante e illustre nel panorama musicale italiano, poliedrico e capace di mutare pelle a seconda dello show che sceglie di proporre. E quello che Ranieri ha proposto in queste due serate, che hanno registrato il prevedibile tutto esaurito, è stato uno show unico nel suo genere, eclettico, riflessivo e allo stesso tempo divertente, che non ha mai fatto distogliere l’attenzione del pubblico presente, anzi, a conclusione della serata, gli è valsa una meritatissima standing ovation. Non potevano mancare i suoi indiscutibili successi, da “Vent’anni” a  “ Se bruciasse la città”, da “Erba di casa mia” a  “Perdere l’amore” , fino ad arrivare al suo evergreen “ Rose rosse”, che ha fatto vibrare le ugole dei fan in Cattedrale. Tra uno sketch simpatico e qualche verso di Shakespeare, Massimo Ranieri ha voluto omaggiare il suo amico Pino Daniele, interpretando il suo famossissimo “Io so pazz”  e ricordandolo con l’importante aforisma: “Muoiono i poeti ma non muore la poesia, perché la poesia è infinita”. Ma tra le fonti di ispirazione, Ranieri, al microfono della presentatrice della serata,Valentina Lo Surdo, ha ricordato l’artista francese Charles Aznavour, fornendone una propria versione di alcuni dei suoi brani più conosciuti, come “L’istrione” e “Quel che si dice”.

“Uno dei Concerti di Natale più coinvolgenti ed emozionanti, nei 18 anni di storia dell’evento. – racconta il maestro Massimo Coccia –  Massimo Ranieri ha regalato alla nostra città uno spettacolo di altissimo livello…. poetico, teatrale, musicale. Ranieri è esempio di una grande arte del palcoscenico, ricca di fonti che affondano le radici nella storia del nostro Paese e testimoniano un patrimonio culturale immenso ed a mio avviso immortale”, conclude.
Al termine del concerto, Massimo Ranieri ha ricevuto i complimenti del sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, nonché il prestigioso premio alla carriera “Anna Luce”, ideato nel 2000 da Massimo Coccia e realizzato a mano dall’architetto Alberto Cicerone.
Come di consueto, i proventi del Concerto di Natale, nello spirito di solidarietà e unione che lo contraddistinguono, ormai, da molte edizioni, saranno devoluti alla Diocesi di Rieti affinchè possano contribuire alla ripresa del territorio colpito nel 2016 da un terribile terremoto.

Siamo certi che la tradizione del Concerto di Natale avrà ancora lunga vita, vedrà grandi nomi emozionare le mura della Cattedrale e permetterà al capoluogo marsicano di essere proiettato alle luci della ribalta nazionale, come poche città in Abruzzo. Arrivederci all’anno prossimo!

 

Foto e video a cura di Manuel Conti




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