CELANO – Satelliti, droni e sensori per conoscere meglio il territorio, individuare le situazioni di rischio e migliorare la prevenzione delle emergenze. È questo l’obiettivo del progetto ARIES, sviluppato e applicato nel territorio comunale di Celano, che sarà al centro del convegno “Progetto ARIES – Dallo spazio al territorio”, in programma venerdì 30 ottobre, dalle 14.30 alle 19.30, all’Auditorium “E. Fermi” di Celano.
A presentare l’iniziativa è il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che sottolinea l’importanza delle tecnologie spaziali e digitali per rafforzare la capacità di prevenzione e monitoraggio dei rischi naturali, con particolare attenzione agli incendi boschivi e ai fenomeni franosi. Il progetto punta a studiare e ottimizzare l’impiego integrato di satelliti, droni e sensori per il rilevamento e il monitoraggio delle situazioni di pericolo, mettendo a disposizione strumenti utili anche per supportare le attività della protezione civile nella gestione delle emergenze. Un lavoro che, come evidenziato dal primo cittadino, prosegue da anni attraverso una stretta collaborazione con Telespazio, l’Agenzia spaziale europea (ESA), la Commissione Cultura Tecnico-Scientifica, la Protezione civile e Grandi Eventi d’Abruzzo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto nel quale la prevenzione assume un’importanza crescente, anche alla luce degli incendi che durante l’estate hanno interessato diverse montagne e colline abruzzesi e della necessità di monitorare le aree esposte al rischio idrogeologico. Nel suo intervento, Santilli richiama anche i dati dell’ISPRA, secondo i quali il 94,5% dei Comuni italiani è interessato da pericoli legati a frane, alluvioni, erosione costiera o valanghe. Un quadro che, secondo quanto riportato dal sindaco, coinvolge oltre otto milioni di abitanti, pari a circa il 13,6% della popolazione che vive in aree ad alta pericolosità.
Il convegno, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia dell’Aquila, sarà quindi un’occasione per far conoscere più da vicino il progetto ARIES e le possibili applicazioni delle tecnologie innovative nella tutela del territorio. La finalità è rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e gestione concreta dei rischi, affinché gli strumenti tecnologici possano contribuire a individuare le criticità, migliorare il monitoraggio e sostenere le attività di prevenzione. L’appuntamento è per venerdì 30 ottobre, dalle 14.30 alle 19.30, all’Auditorium “E. Fermi” di Celano.




