Celano Calcio, rinviata a data da destinarsi la partita con il Tornimparte 2002

Celano Calcio, rinviata a data da destinarsi la partita con il Tornimparte 2002

Celano– Il Covid-19 è tornato ad abbattersi prepotentemente su tutta l’Italia, portando ad un aumento esponenziale dei nuovi casi. La Marsica, purtroppo, è stata colpita in maniera più dura rispetto a quanto avvenuto nella prima ondata, tant’è che anche alcune partite del campionato di Promozione sono state posticipate. Il Celano Calcio, in via precauzionale, visti … Leggi tutto

Marletta e Colizza intervengono sul “Leo Attili” e sul campus scolastico

Marletta e Colizza intervengono sul “Leo Attili” e sul campus scolastico

Tagliacozzo. I consiglieri di maggioranza Manuela Marletta e Lorenzo Colizza sono intervenuti, con una nota congiunta, sullo smantellamento dello stadio “Leo Attili” per la costruzione di un campus scolastico e sui lavori di inerbimento sintetico del campo di Sant’Onofrio. “Vogliamo precisare che al momento, per quanto riguarda la realizzazione del mini campus nell’area dove sorge … Leggi tutto

Iniziati i saggi archeologici al “Leo Attili”. Le foto diventano virali sui social

Iniziati i saggi archeologici al “Leo Attili”. Le foto diventano virali sui social

Tagliacozzo. Sono iniziati questa mattina gli scavi per i saggi archeologici del terreno dello stadio “Leo Attili”, area individuata da questa amministrazione per far sorgere il nuovo polo scolastico.

Sin dal primo momento, la scelta di eliminare lo stadio non era stata accolta con favore da buona parte della popolazione che, nelle settimane scorse, aveva anche costituito il comitato civico “Salviamo il Leo Attili”. Le fotografie dei lavori, dunque, sono immediatamente diventate virali sui social network e hanno scatenato diversi post di protesta. Oltre all’amarezza e al dispiacere per la perdita di uno spazio storico e di aggregazione al centro del paese, alcuni cittadini si chiedono se la costruzione del campus scolastico non si trasformi in un’opera incompiuta, lasciando Tagliacozzo senza il centrale campo sportivo e senza la nuova scuola. Il dubbio sembrerebbe essere condiviso anche dall’ex assessore Manuela Marletta, la quale nell’ultimo consiglio comunale aveva rivelato che «i soldi per la realizzazione del polo scolastico non ci sono e non si sa se e quando arriveranno», e dal consigliere Lorenzo Colizza, che attraverso una nota sul suo profilo Facebook ha fatto sapere che «ad ora non c’è la copertura economica necessaria per la realizzazione del campus», essendoci al momento «finanziamenti solo per un primo lotto».

Anche dalle opposizioni, guidate da Vincenzo Montelisciani e Maurizio Di Marco Testa, si levano – ormai da tempo – inviti a individuare un sito diverso dove far sorgere il polo scolastico e si ribadisce l’appello a salvare il “Leo Attili”.

«Non siamo contrari a priori alla realizzazione di un nuovo campus scolastico», afferma Montelisciani, «ma non condividiamo la scelta di costruirlo nell’area dove sorge il “Leo Attili”; un’area  vastissima per circa quattrocento studenti, in calo di anno in anno; un’area che per la sua conformazione fa aumentare a dismisura il costo dell’opera. Costruendolo in altro luogo si sarebbe risparmiato denaro e non si sarebbe distrutto lo stadio, un’area verde al centro del paese che poteva essere riqualificata o riconvertita. Inoltre», continua, «non siamo contrari neanche alla riqualificazione della struttura in località Sant’Onofrio, per la quale questa amministrazione sta indebitando i cittadini di Tagliacozzo per 630mila euro.Abbiamo proposto alternative più ragionevoli e migliori anche dal punto di vista dell’impatto sociale, che garantivano sicurezza per i bambini che vanno a scuola e riqualificazione delle strutture sportive esistenti a un costo di gran lunga ridotto. Questa amministrazione – conclude il capogruppo di Tagliacozzo Unita– ha voluto tirare dritto senza ascoltare niente e nessuno: se non vengono fermati ora questa scelta avrà delle conseguenze nefaste per il nostro Comune e per la collettività».

Al riguardo è intervenuto anche il comitato “Salviamo il Leo Attili”: «Le immagini del terreno di gioco del Leo Attili dilaniato dalle scavatrici sono per noi un colpo al cuore. Davanti a queste immagini tutti i tagliacozzani possono rendersi conto di quanto sia realistica la minaccia di chi intende cancellare lo stadio. Ora è il momento di agire, insieme, come comunità, per fermare quello che, oltre a essere uno sfregio alla storia di questo paese, è uno scempio senza alcun senso logico, economico e urbanistico. Nei prossimi giorni attiveremo una raccolta firme per far sentire la voce della popolazione, ma non lasceremo nulla di intentato per fermare questa operazione scellerata. Chiunque voglia mettersi a disposizione può scrivere all’indirizzo email comitatoleoattili@gmail.com».

Di diverso avviso è l’amministrazione comunale che, alcuni giorni fa, ha ribadito che i lavori per il primo lotto partiranno ad agosto di questo anno.

Abbiamo provato a contattare telefonicamente il primo cittadino per chiedere una dichiarazione sull’inizio dei saggi archeologici al “Leo Attili”, ma non abbiamo ricevuto risposta.

Quando i veri “Marsi”, non si chiamavano Marsi ma altro….

|||

Questo scritto è giustificato dalla mancanza di un lavoro di sintesi che affrontasse, in una visione unitaria, un vasto e complesso materiale oggetto, nell’arco dell’ultimo secolo, anche di indagini minute e attente da parte degli specialisti, ma proprio per questo disperso in mille rivoli, spesso di difficile accesso e comprensione per i non «addetti ai … Leggi tutto

Quando i veri “Marsi”, non si chiamavano Marsi ma altro….

|||

Questo scritto è giustificato dalla mancanza di un lavoro di sintesi che affrontasse, in una visione unitaria, un vasto e complesso materiale oggetto, nell’arco dell’ultimo secolo, anche di indagini minute e attente da parte degli specialisti, ma proprio per questo disperso in mille rivoli, spesso di difficile accesso e comprensione per i non «addetti ai … Leggi tutto

Santa Maria Intra Fucem, poi chiamato Monastero di San Marco

||||

I tanti pseudo studiosi storici ed archeologi ancora attestano che Santa Maria dei Seniori fosse la “Vecchia” Santa Maria di Monterone mischiandole a volte con Santa Maria intra Fucem. Probabilmente e sicuramente lo storico e l’archeologo non si possono fare senza conoscere i luoghi e da dietro una calda e comoda scrivani, avvalorando indubbie alluccinazioni … Leggi tutto

Santa Maria Intra Fucem, poi chiamato Monastero di San Marco

||||

I tanti pseudo studiosi storici ed archeologi ancora attestano che Santa Maria dei Seniori fosse la “Vecchia” Santa Maria di Monterone mischiandole a volte con Santa Maria intra Fucem. Probabilmente e sicuramente lo storico e l’archeologo non si possono fare senza conoscere i luoghi e da dietro una calda e comoda scrivani, avvalorando indubbie alluccinazioni … Leggi tutto

Insediamento italico, necropoli VII-VI a.c., in località “Le Castagne” di Forca Caruso

|||||

Nell’Agosto del 1983 venne annunciata una scoperta archeologia in Abruzzo e un quotidiano dell’Aquila scriveva: “ L’Aquila – La scoperta era apparsa subito straordinaria, ma i risultati degli scavi, condotti dalla Sovrintendenza archeologiche abruzzese di Chieti, sono ancora più interessanti. Quella che ormai viene chiamata la “Cervetri d’Abruzzo”, un insediamento antichissimo a mille metri di … Leggi tutto

Insediamento italico, necropoli VII-VI a.c., in località “Le Castagne” di Forca Caruso

|||||

Nell’Agosto del 1983 venne annunciata una scoperta archeologia in Abruzzo e un quotidiano dell’Aquila scriveva: “ L’Aquila – La scoperta era apparsa subito straordinaria, ma i risultati degli scavi, condotti dalla Sovrintendenza archeologiche abruzzese di Chieti, sono ancora più interessanti. Quella che ormai viene chiamata la “Cervetri d’Abruzzo”, un insediamento antichissimo a mille metri di … Leggi tutto

Epigrafe di una donna etrusca a Sardellino

Epigrafe di una donna etrusca a Sardellino

Epigrafe in calcare con iscrizione entro semplice cornice. alt. cm 42; largh. cm 51; spessore non misurabile; lettere cm 5-6. trovata nel territorio di aielli, in contrada ‘le Margini’. attualmente è murata in un fabbricato della famiglia villa, presso celano, al km 47,9 della s.s. n. 5 bis vestino-sarentina, presso il passaggio a livello. Magilia … Leggi tutto

Elemento aggiunto al carrello.
0 items - 0.00
Send this to a friend